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Andrea Contini, allenatore, Paulese
«Giocare sempre in trasferta non ci aiuta, Cossu può fare la differenza»

La Paulese si prepara per il big-match, Contini: «Contro la Montalbo serviranno attenzione e determinazione, vogliamo dire la nostra»

Un secondo posto da difendere con le unghie e con i denti dagli attacchi delle dirette inseguitrici, con Buddusò e Abbasanta staccate rispettivamente di una e due lunghezze, e la vetta della classifica distante sei punti, con il prossimo turno che regala proprio il confronto d'altissima quota contro la capolista Montalbo. È la fotografia che racconta alla perfezione il momento attraversato dalla Paulese di mister Andrea Contini, reduce dall'ultimissimo successo strappato in casa del Meana Sardo, il quattordicesimo stagionale. Tre punti pesantissimi e utili soprattutto per rinnovare sensibilmente le ambizioni di un gruppo che, nonostante le tantissime difficoltà, soprattutto a livello logistico, si sta ritagliando un ruolo di primissimo piano nel torneo ed è pronto per togliersi qualche altra bella soddisfazione.

«Domenica contro il Meana Sardo è andato tutto piuttosto bene — dichiara soddisfatto Andrea Contini —, l'approccio alla gara dei miei e la mentalità sono stati praticamente perfetti: abbiamo pressato gli avversari sin dalle prime battute con il chiaro intento di portare a casa i tre punti. Il primo tempo si è chiuso con il parziale di 2 a 0, ad inizio ripresa è arrivato anche il terzo gol, poi abbiamo un po' abbassato la guardia, regalando un calcio di rigore, piuttosto ingenuamente, a dire il vero, quando la partita era comunque già virtualmente chiusa».

La stagione per la Paulese è particolarmente impegnativa soprattutto dal punto di vista logistico, considerando che il “Comunale” è tutt'ora inagibile e i giallo-blu sono costretti puntualmente a chiedere ospitalità ai club del circondario. «Giochiamo sempre in trasferta, per noi non cambia mai nulla: anche questa settimana andremo a Borore, è la terza volta che succede, dopo essere stati a Santu Lussurgiu, Tadasuni, Ghilarza e Bonarcado».
I risultati però non ne risentono più di tanto: il match con la corazzata Abbasanta, ad esempio, si è chiuso con un buon pari per 1 a 1. «Abbiamo giocato una buona gara, pur subendo il gol dopo appena 30 secondi; un episodio che avrebbe potuto condizionare tutto il match, ed invece i miei hanno reagito alla grande. Loro si sono difesi con ordine, chiudendo tutti gli spazi; noi provavamo a mantenere il pallino del gioco ma ci hanno concesso davvero poco, per fortuna che a cavallo dell'80' è arrivato il pareggio, peraltro meritatissimo. Credo che addirittura ci stia un po' stretto per quanto fatto vedere in campo, anche se l'Abbasanta è stata davvero pericolosissima, soprattutto in occasione di qualche ripartenza, ed in particolare su un errore nostro. Sono sicuro che lotteranno sino alla fine per il titolo».
La concorrenza comunque non manca di certo, per uno dei tornei più avvincenti degli ultimi anni.
«La corsa per le prime posizioni sta entrando nel vivo ed è difficile fare un pronostico in questo senso, credo che ci saranno ancora tante sorprese da qui alla fine. Noi ci giochiamo tanto domenica, con la sfida alla Montalbo capolista: sono curioso di vedere se saremo all'altezza di un impegno tanto prestigioso, vogliamo giocarcela a viso aperto ma siamo consapevoli che incontreremo una grande squadra, completa in tutti i reparti; servirà l'attenzione e la determinazione dei giorni migliori per spuntarla, altrimenti rischi di lasciarci le penne, ma è un discorso questo che prescinde dall'avversario o dalla posizione che occupa in classifica».
All'andata arrivò una sconfitta di misura, per 2 a 1.
«Sbagliammo a voler studiare e controllare le iniziative dei nostri avversari: a furia di aspettare le loro mosse abbiamo incassato due gol. Nella ripresa però c'è stata una reazione eccezionale, per una delle più belle partite di tutto il nostro campionato: il secondo tempo è stato assolutamente a senso unico, siamo riusciti ad accorciare, per poi sfiorare il pareggio più volte, ma la fortuna non ha girato dalla nostra parte, nonostante fossimo in superiorità numerica per gli ultimi 20-25'; peccato, c'è un pizzico di rammarico ma devo riconoscere che la Montalbo può contare su giocatori di spessore in tutti i reparti. Dal canto nostro però non dobbiamo avere paura di nessuno, ci sono tutte le premesse per tenere il campo e puntare al colpo grosso».

Contini sta già studiando la formazione da schierare. «Potremmo avere qualche assenza ma non mi metto di certo a piangere, grazie a Dio la rosa è sufficientemente ampia e ho diverse soluzioni da sfruttare in caso di emergenza».
Cossu, dall'altro dei suoi 9 gol, è uno dei talenti che si sta mettendo maggiormente in evidenza. «Se gioca con la testa giusta può risultare decisivo. Lo conosco da tanti anni, è in prestito dalla Tharros, e gode di tutta la mia stima: non possiamo che essere felicissimi per quello che sta facendo per la squadra, discorso che condivido ovviamente con la società e i dirigenti».
Nelle ultime otto uscite la Paulese è andata sempre a segno, ad eccezione del pari a reti bianche rimediato contro la Bittese. «Un risultato giustissimo, anche se devo ammettere che nel finale hanno avuto una ghiottissima occasione per vincere l'incontro, forse c'era pure un mezzo fallo da parte nostra, al limite dell'area. Sono una compagine che può mettere in difficoltà chiunque. Ci teniamo strettissimo quel punto, dunque, soprattutto per come è arrivato».

 

In questo articolo
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2018/2019
Tags:
Prima Categoria
Girone C