Gir A: Tertenia ok contro il Villagrande, Ulassai corsaro in casa del Sestu; colpo grosso del Cardedu: Decimoputzu colpito e affondato nel recupero, pari-show tra Quartu e Idolo
L'Accademia Sulcitana si regala una goleada contro il San Vito; la Gioventù Sarroch la spunta in casa del La Palma; bene la Decimo 07 contro la Gialeto
L'Accademia Sulcitana conquista il quarto successo in queste prime cinque uscite del girone di ritorno, grazie al sontuoso 5 a 2 messo in piedi al termine del confronto casalingo contro il San Vito: prestazione da incorniciare per i ragazzi di mister Loi, che sbloccano il punteggio al 10', grazie alla rete messa a segno da Cardia; al 47' arriva pure il raddoppio, firmato da Mario Piras, che spiana la strada ai suoi. Al 50' il tris realizzato da Daniele Contu, poi il break degli ospiti con il calcio di rigore trasformato da Frigau al 60' e la rete di Zinzula che riapre definitivamente il match. Al 75', però, Cardia firma la sua personalissima doppietta e ripristina il divario, poi a dieci dal termine arriva pure il capolavoro balistico di Foddi, che fa centro direttamente con un calcio di punizione e la sfera che si insacca all'incrocio dei pali. La capolista mantiene un punticino di vantaggio nei confronti della Gioventù Sarroch, che si aggiudica lo scontro d'altissima quota contro il La Palma, ricacciato indietro al quarto posto in classifica, a -5 dalla vetta. I ragazzi di Falco si impongono, di misura, con il punteggio finale di 2 a 1: primo tempo ben giocato da entrambe le compagini, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti, in gol al 21' con Cannas. I padroni di casa potrebbero acciuffare il pareggio poco dopo, ma Michele Medda butta alle ortiche un calcio di rigore. Nella ripresa Marongiu chiude a doppia mandata la sua saracinesca, poi il secondo gol del Sarroch con bomber Amorati, che colpisce all'80'. Di Boi, allo scadere, la rete della bandiera per i cagliaritani.
Al terzo posto, con 45 punti all'attivo, troviamo la Decimo 07 di mister Spini, che tra le mura amiche batte la Gialeto targata Desogus con un netto 3 a 0: vantaggio dei decimesi già al 19' con Ledda, che ribadisce in rete, da pochi passi, la respinta di Pilloni, che in precedenza aveva detto no a Spissu. Al 32' Sitzia, dal limite, sfiora il secondo gol, con i serramannesi che si salvano con qualche affanno di troppo. Il 2 a 0 matura al 42', con Licciardò che colpisce bene, di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 45' Cabras piazza la terza rete in favore dei suoi, con un'incornata su pregevole assist dello scatenato Sitzia, tra i migliori in campo. Nella ripresa la Decimo 07 legittima il risultato con le occasioni di Licciardò e Dib, a cui segue quella di Matta.
Vittoria numero 13 in questo campionato per il Tertenia targato Salerno, che ha la meglio, con il risultato finale di 2 a 1, ai danni del Villagrande: a passare per primi in vantaggio sono però gli ospiti, a segno al 20' con Murgioni, che trasforma un calcio di rigore; tutto fermo sino al 70', quando Boi rimette in corsa i suoi trasformando in oro colato un calcio di punizione dal limite; a dieci dal termine arriva il secondo gol di giornata per Marco Boi, arrivato al Tertenia nel mercato di riparazione di dicembre. Il Tertenia aggancia il La Palma al quarto posto in classifica.
Cade in casa il Decimoputzu di Ruggiero, che si fa superare di misura, per 2 a 1, dal Cardedu: a passare per primi in vantaggio, però, erano stati proprio i campidanesi, in gol al 6' con Perinozzi, direttamente con un tiro dagli undici metri, ma un autogol di Mameli a 10' dal termine riapre inaspettatamente la gara. In pieno tempo di recupero Bruno condanna al ko i locali.
Successo rotondo per l'Azzurra Monserrato di Canosa, che si impone con un sontuoso 5 a 1 finale nei confronti della Bariese: vantaggio di Milia al 13', che poi troverà ancora la via del gol al 75'; di Spiga il gol che vale per il 2 a 0, al 17', poi break degli ogliastrini con Arras, che trova il gol al 24'. A segno anche Farci, doppietta per lui, al 42', sugli sviluppi di un calcio di rigore, e poi al 64'.
Successo in esterna per l'Ulassai, che sfonda in casa del Sestu grazie alla rete firmata da Lezcano, che fa centro con un siluro dalla lunga distanza al 72'. Tanta sfortuna, invece, per i padroni di casa di Isoni, che si devono accontentare, per così dire, del palo colpito da Murtas al 22'; i locali replicano anche per due calci di rigore non concessi dal direttore di gara, su Piras e poi in occasione di un fallo di mano in area avversaria.
Lo spareggio salvezza anticipato tra Quartu e Idolo regala mille emozioni e ben otto reti in totale: i padroni di casa si portano sul parziale di 3 a 1 grazie alla doppietta di Siddi, a segno al 25' e all'80'; e al gol di Grandulli, che trasforma un calcio di rigore al 51'; di Cannas la replica degli ogliastrini allo scadere della prima frazione. L'Idolo rimane con soli nove uomini in campo a causa delle espulsioni rimediate da Nicolò e Saverio Cannas, ma Pili e Timpanaro, a segno per due volte nei minuti di recupero, ribaltano tutto. Tuveri, al 96', evita la beffa ai locali. L'Idolo mantiene così 12 lunghezze di vantaggio nei confronti del fanalino di coda del girone, con tre squadre alle spalle, per un totale di 18 punti.
