Gir A: il San Vito impone il pari alla Gioventù Sarroch, il La Palma dilaga contro il Villagrande con sei reti; poker del Decimoputzu, ritorna alla vittoria la Gialeto
L'Accademia Sulcitana si aggiudica la super-sfida contro il Tertenia e rimane in vetta da sola; secondo ko consecutivo per la Decimo 07 che ora insegue a -3
L'Accademia Sulcitana fa ampiamente il proprio dovere battendo il Tertenia, tra le mura amiche, di misura, con il punteggio finale di 3 a 2: i ragazzi allenati da Andrea Loi conquistano così la dodicesima vittoria in questa stagione e salgono a quota 37, con un vantaggio di tre lunghezze nei confronti della Decimo 07. Per gli ogliastrini, invece, arriva il ko numero 4 in questo torneo. Vantaggio dei locali già al 15', grazie al siluro scagliato dai trenta metri da capitan Squicciarini, con la palla che si insacca al sette. Il pari degli ospiti si materializza a cavallo della mezz'ora, quando Lobina ribadisce in rete la respinta di Grosso, che era stato bravo a parare un calcio di rigore. Ad inizio ripresa, gli ogliastrini si portano addirittura in vantaggio con Aresu, al 55'. L'Accademia Sulcitana non si scompone e bomber Cacciuto colpisce bene di testa, sugli sviluppi di un corner, e acciuffa il momentaneo 2 a 2 al 75'. Poi allo scadere, ancora Cacciuto protagonista, che capitalizza al meglio la bella ripartenza di Contu.
Va decisamente meno bene alla Decimo 07 targata Riccardo Spini, che dopo aver perso il match casalingo contro il Decimoputzu, andato in scena il 6 gennaio scorso, rimane nuovamente a bocca asciutta dopo i 90' giocati in casa del Sestu, con gli uomini di Isoni che la spuntano con il risultato finale di 1 a 0. La gara scorre sui binari dell'equilibrio, sino al 43', quando Mura trasforma il calcio di rigore decisivo, concesso per un fallo subito da Tassi. Nella ripresa, al 10', Spissu fa tremare la traversa della porta difesa da Puddu, poi i decimesi ci provano con i tiri da fermo: Usai e soci, però, non riescono a rimettere in piedi la partita. Il Sestu potrebbe raddoppiare in contropiede, ma il punteggio non cambia più sino al triplice fischio del direttore di gara.
Il San Vito si prende un punto prezioso nella delicatissima trasferta contro la Gioventù Sarroch, con il match che si chiude con il risultato di 1 a 1: i locali scendono in campo con il coltello tra i denti e mettono alle corde gli avversari sin dalle prime battute, con Amorati che sigla il meritato vantaggio trasformando un calcio di rigore alla mezz'ora. Il San Vito non molla e rimane in partita, poi a 10' dal termine arriva anche il pari firmato da Frigau, che serve la classica doccia fredda agli avversari. Il Sarroch sale a quota 31, che valgono per il terzo posto in classifica, a tre lunghezze dalla seconda piazza
Prova di forza del La Palma, che in casa si abbatte senza pietà nei confronti del Villagrande, con la sfida che si chiude con un tennistico 6 a 2 in favore dei locali. Doppiette per Andrea Boi, a segno al 17' e al 62', e per Medda, in gol al 22' e al 32'. Break di Canzilla per gli ospiti alla mezz'ora, con il gol di Mereu al 55', sempre in favore degli ospiti. Nel finale, però, Michele Medda e Piras arrotondano definitivamente il punteggio. Il La Palma scavalca il Tertenia e con 30 puntisi conferma la quarta forza del torneo.
Continua il buon momento del Decimoputzu targato Ruggiero: il confronto contro il Quartu 2000 premia i campidanesi, che si impongono con il punteggio di 4 a 2: un autogol di Marras spiana la strada ai locali, che poi trovano il raddoppio con il gol di Ruggiero al 37'. Replica degli ospiti con Serra al 53', ma Perinozzi, a segno dagli undici metri al 56', e poi Mocci, al 76', blindano virtualmente i tre punti. Di Lai, a segno dal dischetto, il secondo gol dei quartesi.
La Gialeto di mister Desogus ha la meglio nei confronti dell'Ulassai, con un secco 2 a 0 finale: i serramannesi ripartono dopo tre ko di fila con una prestazione praticamente perfetta, tutta grinta e cuore: bastano 43 secondi a Pinna per trovare il gol del vantaggio, poi Serra ci prova su punizione ma la sfera va a sbattere sulla traversa prima di ricadere sulla linea di porta. Al 40' Locci sventa la conclusione di Serra con un intervento prodigioso, ma poi il portiere degli ospiti è costretto ad arrendersi in occasione della punizione calciata dallo stesso Serra. Nella ripresa l'Ulassai cerca in tutti i modi di riaprire il confronto, rimane in inferiorità numerica al 61' ed alla fine è costretta ad ingoiare il quinto boccone amaro in questo torneo. La Gialeto sale così a quota 20, a sei lunghezze di distanza dagli avversari diretti.
Si chiude invece in parità, con il risultato finale di 1 a 1, il match tra Azzurra Monserrato e Idolo: vantaggio siglato da Carta, per i locali, già al 18', dopo la grandissima percussione sulla fascia di Spiga. All'8' della ripresa, però, Podda rimette tutto in equilibrio. L'Azzurra Monserrato sfiora il gol con Farci e Cordone, che sprecano da ottima posizione; sull'altro fronte Timpanaro, con un tiro dalla bandierina, e Podda, su un colpo di testa, colpiscono la traversa della porta difesa da Murtas.
Pari e patta, con il medesimo risultato finale di 1 a 1, anche nel match tra Bariese e Cardedu: al 25' Cucca porta in vantaggio gli ospiti, con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa la Bariese spinge a caccia del pari, che arriva soltanto a 5' dal termine con Raposo. La Bariese sale a quota 12, tre punti in più per il Cardedu.
