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luigi piu pozzomaggiore
«Con qualche ritocco si può sognare in grande»

Pozzomaggiore, Piu in linea con i programmi: «Corriamo verso una salvezza tranquilla valorizzando i giovani locali»

Il Pozzomaggiore archivia, con un pizzico di delusione, a dire il vero, il ko rimediato nell'ultima uscita, in casa del quotatissimo Tempio, dopo una prestazione assolutamente positiva che permette ai rosso-blu di continuare a lavorare con il pieno di fiducia in vista del futuro prossimo, a caccia dell'obiettivo stagionale: la salvezza. In questo primo scorcio del 2020, i ragazzi allenati da mister Luigi Piu hanno fatto vedere ottime cose, soprattutto nei due successi interni contro Ozierese e Olmedo, sia sul piano tecnico-tattico che dal punto di vista della personalità. Anche la classifica è decisamente positiva, con 26 punti e un vantaggio di sei lunghezze nei confronti della coppia composta da Ottava e Cus Sassari, appaiate entrambe al quartultimo posto. Il calendario ora riserva altre due gare di fila tra le mura amiche: al “Comunale” sono attesi il Trinità, con il match che mette in palio tre punti pesantissimi, e il più quotato Coghinas, che orbita invece nei quartieri alti; si tratta di due banchi di prova di assoluto spessore, che daranno altre indicazioni importanti al tecnico sull'effettivo stato di salute dei suoi.

«Domenica abbiamo giocato una buona partita — dichiara Luigi Piu commentando la sfida in casa del Tempio contro una delle grandi favorite del torneo. Siamo rimasti in corsa sino a 10' dalla fine, poi è arrivato il loro gol, su un piccolo errore nostro in fase di ripartenza; peccato, perché per quanto fatto vedere in campo probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto». Nel 2020 sono arrivati due successi e due sconfitte. «Il passo falso di Ottana, però, è figlio di una situazione particolare, non lo considero come un ko dal punto di vista tecnico e tattico perché il giorno eravamo distratti da altre questioni».
Discorso diverso per la vittoria strappata nel match contro l'Ozierese. «Abbiamo disputato davvero un grande secondo tempo, dopo una prima parte di gara in cui, in effetti, loro ci hanno messo seriamente in difficoltà; probabilmente il passivo a nostro carico sarebbe potuto tranquillamente essere più pesante, per fortuna siamo stati bravi a stringere i denti e a resistere. Nella ripresa invece la squadra è tornata in campo con un piglio diverso e dopo aver agganciato il pareggio potevamo addirittura passare in vantaggio in diverse occasioni. Nel finale poi siamo cresciuti tanto, sino al calcio di rigore che ha di fatto determinato il confronto. Se devo essere sincero però, credo che la partita l'abbiano buttata via loro, piuttosto che averla vinta noi».

 

Il Pozzomaggiore guarda al futuro con rinnovato ottimismo. «Siamo in linea con i programmi che la società mi ha illustrato ad inizio stagione, quando mi hanno contattato: corriamo verso una salvezza tranquilla, cercando allo stesso tempo di valorizzare i ragazzi giovani del posto. Tra l'altro, un nostro calciatore, Salvatore Serra, è stato convocato per la seconda volta nella Rappresentativa Allievi; sono cose che fanno molto piacere».
Piu sta gettando le basi per un progetto che potrebbe riservare molte altre soddisfazioni.
«Prima raggiungiamo la salvezza, poi staremo a vedere se riusciremo a fare qualcosina in più. Considerando il livello medio del torneo, comunque, son quasi certo che con qualche piccolo ritocco si potrebbe pensare di raggiungere traguardi importanti, ma sono discorsi da fare, eventualmente, al termine di questo campionato; per il momento, dunque, va benissimo così».

Il tecnico si concentra sulla prossima sfida contro il Trinità: in palio punti pesantissimi per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.
«Ci teniamo particolarmente a fare bene in casa: siamo consapevoli, poi, che una eventuale vittoria ci regalerebbe un'altra grande dose di tranquillità, considerando che ci porteremmo a +15 nei loro confronti, un margine che risulterebbe veramente arduo da recuperare».
I rosso-blu stanno attraversando un buon momento di forma.
«Dal punto di vista fisico e atletico ci arriviamo piuttosto bene: durante la settimana riusciamo ad allenarci con grande intensità ed è la cosa più importante per me. Ci siamo lasciati alle spalle un periodo buio, a metà del girone di andata, con diversi infortuni e le squalifiche che ci hanno letteralmente tartassato. Ora le cose stanno andando decisamente meglio, anche sul piano mentale». Solinas è tra le punte di diamante della rosa: il classe '96 è il capocannoniere dei suoi, con otto reti.
«Mariano è il nostro valore aggiunto, un giocatore che quando sta bene potrebbe tranquillamente calcare palcoscenici ben più importanti della Prima Categoria; sta facendo benissimo quest'anno, siamo contentissimi di lui, ma è un discorso che vale, comunque, per tutti gli altri ragazzi».
Piu aggiunge: «Siamo una squadra giovanissima, l'età media è di poco superiore ai 23 anni, non credo ci siano molte altre squadre che possono dire lo stesso. In tutte le partite mandiamo in campo 2-3 fuori quota contemporaneamente, assieme al portiere che è un classe 2000».

In questo articolo
Squadre:
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Campionato:
Stagione:
2019/2020
Tags:
Prima Categoria
Girone B