Nella 18ª giornata Tempio e Nuorese sono a Santa Teresa e Buddusò
Sabato in campo: l'Ilva difende la vetta a Calangianus, il big-match è Ossese-Ateltico Uri
Per l'Eccellenza arriva il primo sabato del 2026 interamente dedicato al turno di campionato, alla vigilia di un riposo programmato per dare spazio alla finale di Coppa Italia regionale tra Iglesias e Tempio. Perciò la 18ª giornata, la terza di ritorno, assume un'importanza ancora superiore per mandare le squadre alla mini sosta di due settimane col morale alto per un risultato positivo o al contrario nel caso di un match andato storto.
L'Ilvamaddalena ha appena riconquistato la vetta solitaria persa per un turno e cercherà di tenersela stretta nel non facile derby di Gallura a Calangianus. La squadra di Acciaro sa che questa è la fase decisiva della stagione e avere continuità di rendimento farà la differenza nel momento in cui arriveranno anche alcuni scontri diretti. E sa che va migliorato il rendimento esterno (finora due vittorie su otto trasferte) e al Signora Chiara c'è un bell'ostacolo da superare perché i giallorossi di Marini arrivano dal ko di Cagliari e, finora, hanno ben sfruttato le gare in casa conquistando 16 dei 22 punti totali. La Nuorese ha perso il primato a Tempio e sempre in trasferta cercherà di riscattarsi in quello che finora è stato l'anello debole della grande stagione della squadra di Bonomi, cioè le gare esterne. E, a Buddusò, troverà una squadra in salute, col morale alto dopo il successo di Settimo (secondo di fila) e la motivazione giusta per uscire dalla zona playout essendo a pari punti col Santa Teresa che, a sua volta, ospita il Tempio per un altro derby gallurese tutto da seguire. La squadra di Levacovich arriva da 4 risultati utili di fila e da quasi 4 vittorie consecutive, perché a Tortolì si è fatta rimontare un vantaggio di tre reti, mentre ai galletti serve un altro successo per cancellare il doppio stop di fila a cavallo del giro di boa per far capire di voler arrivare fino in fondo a giocarsi il primo posto.
L'Ossese è ad un altro importante bivio della stagione, perché contro l'Atletico Uri va a caccia di un qualcosa mai fatto finora: due vittorie di fila. L'unica squadra imbattuta del campionato, infatti, nelle tre vittorie in casa non ha mai fatto seguire un'altra gara da tre punti così come nei tre successi esterni non è riuscita nel bis al Walter Frau. Dopo l'ottimo successo di Iglesias (Monteponi violato per la prima volta in stagione), con tanto di sorpasso ai minerari, ecco l'altro scontro diretto coi giallorossi di Paba, a pari punti a quota 29, mai superati in stagione sia in Coppa Italia che all'andata in campionato (tre pareggi di cui due per 0-0) ma con un'unica variante, cioè fatti sempre con Demartis tecnico e quindi sarebbe la prima di Cotroneo che, a livello personale, avrebbe una motivazione in più per fare bene visto che l'anno scorso conobbe l'esonero sulla panchina dell'Ilva proprio dopo una sconfitta contro l'Atletico Uri di Paba.
La presenza di questo scontro diretto dà nuove chance di recuperare la posizione playoff ad Iglesias e Lanusei, appaiate con 28 punti e a -1 da Ossese e Uri. I minerari hanno iniziato il girone di ritorno con un doppio ko per 2-0 e vogliono ritrovare il successo che manca da tre gare in vista anche della finale di Coppa Italia da affrontare con certezze ritrovate. Ma la sfida in casa della Ferrini non è delle più agevoli dopo che i cagliaritani di Manunza hanno ritrovato il successo e puntano al bis per rientrare subito in zona playout. Gli ogliastrini, invece, stanno facendo una grande stagione e mantenere in ogni turno una posizione così alta di classifica è un vanto. Dopo aver ceduto con onore all'Ilva, mister Piras va a caccia del sesto successo al Lixius ospitando un Taloro, che il tecnico Fadda ha mantenuto con la barra dritta verso l'obiettivo salvezza reagendo con 7 punti in tre gare alle quattro sconfitte di fila.
Nelle ultime due sfide si parla solo di salvezza. Per il Sant'Elena diventa quasi scontato dire che a Carbonia è quasi un'ultima spiaggia, perché le tre sconfitte di fila - unite al cambio di passo delle avversarie per la salvezza - fanno sembrare ai ragazzi di Rinino una distanza importante i sei punti di distacco dai playout. I sulcitani, inoltre, sono imbattuti in casa (4 vittorie e 4 pareggi) e sanno che battere i quartesi significa avvicinarsi in maniera decisa al traguardo salvezza. Tutta da seguire la delicata sfida tra Villasimius e Tortolì perché il tecnico Pinna - chiamato dopo Natale al posto di Prastaro - cerca i primi punti della sua gestione al termine della prima settimana tipo per affrontare una gara di campionato. La squadra gialloblù in casa ha vinto una sola volta e quel 2-0 alla Nuorese di inizio novembre è anche l'ultima gara vinta in campionato mentre dall'altra parte mister Giordano è più avanti nel lavoro e i 7 punti nelle ultime tre gare testimoniano la crescita degli ogliastrini.
BUDDUSO-NUORESE arbitra Flavio Bordiga di Ostia Lido (Mario Canu e Gianluca Deriu di Olbia)
CALANGIANUS-ILVAMADDALENA arbitra Simone Fonnesu di Sassari (Andrea Cubeddu e Andrea Orrù di Sassari)
CARBONIA-SANT'ELENA arbitra Francesco Di Rocco di Pescara (Francesco Carta e Marco Fara di Oristano)
FERRINI-IGLESIAS arbitra Riccardo Mattu di Oristano (Mirko Pili e Giuseppe Puddu di Oristano)
LANUSEI-TALORO arbitra Nicola Mele di Sassari (Simone Crobu e Nicola Deriu di Oristano)
OSSESE-ATLETICO URI arbitra Vincenzo Melis di Ozieri (Augusto Giovanni Scanu e Alessandro Ventuleddu di Sassari)
SANTA TERESA-TEMPIO arbitra Gabriele Mulas di Oristano (Alessandro Cola di Ozieri e Luigi Antonio Urtis di Sassari)
VILLASIMIUS-TORTOLI arbitra Mario Corrias di Nuoro (Francesco Meloni di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia)
