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Giacomo Coinu, allenatore, Fonni
«La nostra forza deve essere il gruppo»

Il Fonni prepara la finale, Coinu: «Contro l'Antiochense senza pressioni ma con la giusta determinazione»

Due anni dopo l'amara retrocessione in Prima, il Fonni ha la possibilità di conquistare la pole position nella graduatoria ripescaggi e che potrà dare il salto di categoria con l'eventuale passaggio dell'Ilva in serie D, ora impegnata nei playoff nazionali, così da trascinare la Villacidrese in Eccellenza e liberare un posto in Promozione. La squadra di Giacomo Coinu è arrivata all'atto conclusivo dopo aver conteso il campionato al Macomer e battuto la Lanteri nel doppio confronto in semifinale. A fronte dello 0-0 casalingo, i barbaricini hanno vinto a Sassari 2 a 1 in rimonta segnando il gol decisivo con Sorighe al 93'. 

«Contro la Lanteri è stata una partita apertissima – dichiara mister Coinu – La vittoria, insomma, era alla portata di entrambe le squadre, che hanno espresso in campo tutti i rispettivi valori. Questa volta è girata meglio a noi, non tanto per i demeriti degli avversari ma quanto per quel pizzico di fortuna che serve per spuntarla in confronti così equilibrati. Rispetto all'andata probabilmente siamo riusciti a prepararci meglio, abbiamo sistemato alcune cose che magari nella prima sfida non erano andate proprio benissimo; e i risultati si sono visti tutti. Sono molto felice per come si sono comportati i ragazzi: si sono applicati con il massimo della concentrazione, riproponendo tutte le soluzioni che avevamo avuto modo di provare durante la settimana; poi si sarebbe anche potuto non vincere, ma i miei hanno dato tutto quello che avevano».

La vittoria in rimonta ha mostrato un Fonni in ottima condizione atletica.
«Ci siamo espressi bene, nonostante ci fosse un gran caldo. Abbiamo giocato con 30 gradi ma la squadra non ha accusato cali, a parte qualche elemento che si è sacrificato di più; e parlo della mole di lavoro fatto, per ricoprire al meglio certi ruoli chiave. La squadra ha reagito bene anche sul piano fisico, insomma ho visti i ragazzi in forma».

Una finale playoff da affrontare al massimo.
«Ora stiamo molto meglio, a livello di organico, rispetto ai mesi scorsi: è stata una stagione costellata, purtroppo per noi, da troppi infortuni: anche domenica ci mancavano due elementi molto importanti, ma le cose ci stanno girando bene. Per il resto, quando ti trovi a giocare partite del genere c'è poco da dire: ciascun ragazzo che scende in campo ha la determinazione giusta per esprimersi al meglio; per quanto mi riguarda cercherò di non caricare ulteriormente la sfida, ci concentreremo sul nostro lavoro, con il pieno di serenità, sperando di divertirci a partire proprio dagli allenamenti: giocheremo con il sorriso sulle labbra ma, allo stesso tempo, con la giusta cattiveria agonistica».

Mister Coinu è pronto a studiare l'Antiochense.
«Ho avuto davvero poco tempo per raccogliere informazioni sui nostri prossimi avversari, anche perché sino a domenica sera eravamo concentrati solo e soltanto sulla Lanteri; Vedremo un po' di video per capire un minimo come gioca l'Antiochense, ma siamo consapevoli che ci troveremo davanti una squadra capace di realizzare 70 reti e questo dato la dice lunga, con diversi elementi che sono arrivati in doppia cifra. Qualcuno di loro lo conosco pure, faccio il nome, ad esempio, di Momo Cosa, che nelle passate stagioni militava in Eccellenza».

Il Fonni è pronto a giocarsi le proprie carte.
«Anche noi abbiamo in organico qualche elemento che spicca per doti tecniche, rispetto agli altri, ma la nostra forza deve essere il gruppo, non i singoli. Il motto sarà: “Tutti per uno, uno per tutti”. Senza prime donne».

In questo articolo
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Stagione:
2025/2026
Tags:
Prima Categoria
Play-off