«Alla salvezza manca poco poi ci toglieremo altre soddisfazioni»
Il Perdaxius fa piangere la capolista, Tinti: «Col Samugheo una grande gara sebbene rimaneggiati»
Umore alle stelle in casa Perdaxius per via del colpo grosso piazzato in casa del Samugheo, capolista del girone B di Prima categoria, con i ragazzi allenati da Fabio Tinti che, dopo l'ottimo pari strappato all'andata, si sono aggiudicati l'intera posta in palio con il punteggio finale di 3 a 2, maturato grazie ad una prestazione di altissimo livello, nonostante l'indisponibilità di diversi elementi di spessore.
Il tecnico dei sulcitani può ritenersi ovviamente molto soddisfatto per come stanno andando le cose quest'anno: dopo la salvezza raggiunta ai playout nella passata stagione, nel campionato in corso i biancazzurri hanno già racimolato la bellezza di 39 punti, frutto di 11 vittorie e 6 pareggi, con il traguardo salvezza ormai a pochi passi. Ed ora non resta altro da fare che continuare su questa strada, a partire dalla sfida casalinga in programma nel prossimo turno contro i serramannesi della Gialeto, già sconfitti all'andata 5 a 2.
«Siamo andati a giocare contro il Samugheo con la massima tranquillità – dichiara mister Fabio Tinti – considerando che quelli che avevano qualcosa da perdere erano loro e non sicuramente noi. La squadra di Ferraro sta correndo per il salto di categoria e deve guardarsi le spalle, perché le rivali dirette sono staccate di pochissimi punti».
Il Perdaxius ha sfornato l'ennesima prestazione di spessore, nonostante alcune assenze importanti.
«Ci siamo presentati in formazione rimaneggiata, considerando che in rosa abbiamo quattro ragazzi che sono alle prese con dei brutti infortuni, a cui si sono aggiunti due elementi che hanno accusato dei problemi di salute all'ultimo momento. In più avevamo un calciatore squalificato. Ho mandato in campo ben quattro fuoriquota, tra cui due classe 2007, e devo dire che le cose ci sono andate piuttosto bene».
Il match, però, si è messo subito in salita.
«Abbiamo incassato il gol dopo pochissimi minuti dal fischio d'inizio, ma siamo stati bravissimi a reagire e a non mollare: il pareggio è arrivato immediatamente, poi siamo anche riusciti a passare in vantaggio, chiudendo il primo tempo sul parziale di 2 a 1. Nella ripresa abbiamo trovato il terzo gol, riuscendo così a condurre in porto la partita».
Il tecnico applaude i suoi.
«Sapevo che potevamo disputare una grande gara, e così è stato: quest'anno, del resto, quando abbiamo incontrato le squadre che puntano al salto di categoria, abbiamo sempre offerto bellissime prestazioni se si esclude il match contro il Gonnos del ritorno. Contro l'Arbus sono arrivati due pareggi, con il Samugheo abbiamo conquistato quattro punti su sei a disposizione, con la Verde Isola abbiamo vinto sia all'andata che al ritorno e siamo riusciti a battere la Gialeto in trasferta».
La classifica parla chiaro: 39 punti all'attivo e 19 lunghezze di vantaggio sul Segariu quartultimo.
«Sta andando tutto secondo i piani: siamo partiti con l'intento di salvarci nel più breve tempo possibile, considerando che nella stagione scorsa abbiamo dovuto giocare i playout per conquistare la permanenza nel campionato di Prima Categoria, nonostante avessimo comunque una buona rosa. Per quest'anno, dunque, ci siamo quasi, ma non possiamo assolutamente abbassare la guardia proprio ora. Ai ragazzi sto ripetendo, dall'inizio della preparazione, che una volta risolta la questione legata alla salvezza ci saremmo potuti togliere qualche bella soddisfazione: quello che arriva in più, in questo senso, è tutto oro colato».
Uno dei punti forti del Perdaxius è sicuramente l'attacco, con 41 centri realizzati in 21 uscite.
«Il reparto avanzato, però, è quello che ci ha dato i problemi più grandi in termini di infortuni: Congiu si è fatto male dopo poche partite e, di fatto, ha concluso la stagione in netto anticipo; al suo posto abbiamo preso Pessiu, ma dopo tre giornate ha avuto dei problemi legati alla pubalgia: spero di recuperarlo per le ultime partite che mancano da qui alla fine, ma ancora non ci sono certezze in questo senso. Anche per Simone Miali il campionato è ormai terminato. A conti fatti mancano all'appello tre attaccanti, e non sono pochi, ma nonostante la sfortuna riusciamo sempre ad andare a segno e creiamo puntualmente tante occasioni da rete».
Devid Pinna si sta mettendo in spalla la sua squadra, con ben 15 gol in totale.
«Parliamo di un giocatore che conosco molto bene, considerando che è stato un mio compagno di squadra in passato; sapevo che poteva darci una grossa mano ed è stato un innesto che ho voluto fortemente, il presidente ha fatto tutto il resto e mi ha accontentato. Io sono ormai alla mia terza stagione qui a Perdaxius e posso dire che in tutto questo tempo ho giocato quasi sempre senza punta, senza un numero 9, per intenderci. Pinna era proprio l'elemento che ci serviva per fare il salto di qualità, e i risultati ci stanno dando ragione in questo senso: è una bravissima persona, in campo riesce a fare reparto da solo; in più ha l'istinto del gol dei grandi attaccanti, appena ha una mezza occasione buona fa centro».
Il calendario ora riserva la sfida casalinga contro i serramannesi della Gialeto.
«Credo che si tratti dell'impegno più difficile tra tutti quelli che abbiamo affrontato in questo periodo: nelle ultime sei uscite abbiamo affrontato squadre del calibro di Arbus, Gonnos, Verde Isola, Freccia Parte Montis e Samugheo. Ora chiuderemo il ciclo con la Gialeto, che si trova più in alto di noi con un punto di vantaggio, poi ci rimarranno da incontrare tutte le altre compagini che si trovano nella parte bassa della classifica».
I rossoverdi stanno attraversando un momento magico e probabilmente sono il cliente più scomodo da affrontare.
«I risultati che stanno mettendo in piedi parlano da soli: sono stati capaci di vincere in casa del Samugheo e verranno a farci visita con un ruolino di marcia di tutto rispetto, con cinque risultati utili consecutivi, di cui quattro vittorie. Se la stanno giocando ad armi pari con tutti, comprese le formazioni più quotate: sono una di quelle compagini che punta al salto di categoria, considerando che sono retrocessi proprio l'anno scorso dalla Promozione. Quindi ci aspetta una vera e propria battaglia, ne siamo consapevoli: cercheremo di farci trovare pronti e proveremo a strappare un punticino. Per il resto ci presentiamo a questo confronto nelle stesse identiche condizioni con cui abbiamo affrontato il Samugheo: le assenze ce le porteremo appresso sino alla fine, ma di sicuro tornerà a disposizione Medda, che era squalificato nella partita precedente, e forse recupereremo Cogotti e Curreli. Per il resto, sono sicuro che chi scenderà in campo saprà dare il meglio: stiamo disputando questo campionato con tre-quattro fuoriquota sempre in campo; abbiamo la possibilità di far crescere i giovani che arrivano dalla Juniores, che tra l'altro sta facendo vedere ottime cose: basta pensare che otto ragazzi hanno già esordito in Prima squadra e per noi è un risultato importantissimo, considerando che molti di loro sino all'anno scorso militavano nella formazione degli Allievi, e di questi otto la metà parte spesso dal primissimo minuto. Sono davvero soddisfattissimo da questo punto di vista».