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La Torres rischia il ko a Carbonia, Marras trova il pari all'89'
Minerari avanti con Cau, rossoblù a -9 dalla vetta

La Torres rischia il ko a Carbonia, Marras trova il pari all'89'

Il Carbonia assapora il gusto della vittoria per tutto il secondo tempo ma si fa agguantare a 1’ dalla fine dal gol del bomber Marras. La Torres salva così la propria imbattibilità (20 risultati utili di fila) e quella del mister Angelino Fiori (16) ma vede la capolista Progetto Sant’Elia sempre più lontana. Salgono infatti a 9 i punti di distanza dalla vetta, e l’aver agguantato il Fertilia, sconfitto in casa dal San Teodoro, è una magra consolazione per i rossoblù, raggiunti a loro volta dal Muravera e superati in classifica dal Valledoria di Hervatin, ora la più immediata inseguitrice dei cagliaritani.

 

Spalti gremiti nonostante l'assenza dei tifosi sassaresi - La splendida giornata di sole fa da cornice ad una gara che a Carbonia rievoca gli antichi fasti della serie C2 quando minerari e sassaresi si affrontarono per cinque anni di fila a metà anni Ottanta. Un ricordo che riaffora nel vedere in tribuna la presenza del presidente torresino Antonello Lorenzoni, all’epoca sempre numero uno del club rossoblù. Spalti gremiti come da tempo non si vedeva nonostante la prevedibile assenza dei tifosi sassaresi per i quali vigeva il divieto d’accesso al Comunale per decisione del Prefetto.

 

Fenu al posto dello squalificato Cadau, Albanese dal 1' -  Angelino Fiori deve fare a meno dello squalificato Alessandro Cadau sostituito dal giovane Fenu (’94) e, rispetto alla gara interna col Taloro, sistema Ruiu nella linea difensiva al posto di Piga. Matteo preferito a Cristian Sias, che parte dalla panchina. Graziano Mannu aggiusta la squadra che ha vinto a Samassi mettendo dal 1’ il nuovo acquisto Albanese in mezzo al campo al posto dell’attaccante Basciu con Sabiu che fa coppia in avanti con Marini mentre Cossu e Ciccu presidiano le fasce. Si sfidano i portieri meno battuti del campionato con Cinus che detiene il primato di 15 gol subiti mentre Deliperi insegue a 18.

 

Matteo sciupa l'occasione più ghiotta dell'incontro - La gara è tattica e lo spettacolo stenta a decollare. Le condizioni del manto erboso del Comunale non agevola il controllo della palla. La Torres cerca di illuminarsi con le giocate dell’ex Puggioni, davverso ispirato, ma cerca con troppa insistenza Marras, spesso ingabbiato dal duo Giandon-Mendez (foto sotto).

Il Carbonia si affida a rapide ripartenza con l’estroso Marini e i velocisti Sabiu, Ciccu e Cossu. Al 10’ numero di Marini che si libera in area con un colpo di tacco, mette in mezzo di sinistro ma Deliperi si tuffa ed evita guai più grossi. Sul ribaltamento di fronte Boncore, da fuori area, riscalda i guantoni di Cinus. Marras alterna le sponde agli scatti in velocità e per due volte cade nella trappola del fuorigioco. Fiori inverte gli esterni d’attacco, Fenu a destra e Matteo a sinistra. Si deve attendere il 28’ per assistere alla prima vera occasione dell’incontro: Puggioni, d’esterno, manda in fuga sulla destra Marras, cross rasoterra sul secondo palo per l’accorrente Matteo, piatto destro a porta sguarnita e palla che incredibilmente finisce fuori. Le mani nei capelli gelatinati dell’ex attaccante del Porto Torres la dice tutta sulla chance mancata. Passano 2’ e Puggioni tenta il gol dell’ex: da calcio da fermo cerca Marras, palla all’indietro per Curcio che lancia verso l’area di rigore, scatto del numero 10 rossoblù che elude la tattica del fuorigioco dei biancoblù e violento diagonale di destro che Cinus devia con bravura in angolo. Il Carbonia si rende pericoloso con i falli laterali che Mendez fionda spesso dentro l’area sassarese: al 32’ la lunga gittata del difensore argentino trova Cossu, tocco all’indietro per Sabiu, cross immediato a centroarea, Deliperi si lancia e abbranca la sfera. Al 37’ il tiro-cross di Marini attraversa pericolosamente l’area sassarese. Il tempo si chiude con la giocata di Puggioni che, dal fondo, mette un insiodissimo cross dalla destra per Marras che, appostato sul secondo palo, non arriva all’impatto di testa per un capello.

Cau illude su rigore, Marras rimedia di testa all'89' - La ripresa si apre con una novità in casa Torres. C’è Cossu (’93) a destra al posto di Fenu. Al 4’ Sabiu, liberato da un rimpallo dopo un tentativo di scambio con Marini, scarica un destro alto sulla traversa da posizione favorevole. E’ il preludio al gol dei padroni di casa. Marini, su punizione dalla sinistra, mette in mezzo una palla che Puggioni tocca di mano (perché spinto come diranno i rossoblù a fine partita), per l’arbitro Usala è calcio di rigore che lo specialista Cau trasforma spiazzando Deliperi (foto sopra). Il mediano festeggia il suo sesto gol correndo verso la parte della tribuna occupata dagli ultras biancoblù. La Torres accusa il colpo e tarda a reagire. Al 14’ c’è la fiammata di Marras: stop di petto dentro l’area, giravolta immediata e sinistro che sfiora il palo alla sinistra di Cinus. Altra aggiustata dalla panchina: al 19’ Fiori mette dentro Roberto Sias per Mulas mentre Mannu richiama Sabiu sostituito da Lai, proprio nel momento in cui Boncore, su punizione, trovata la testa di De Carlo, il tocco del difensore non sorprende l’attento Cinus. Altri 60 secondi e mister Fiori gioca la carta Cristian Sias al posto di Matteo. La Torres coi cambi acquisisce più consistenza nelle fasce, il Carbonia però controlla bene e punzecchia ogni tanto col pericoloso Marini. In un’occasione l’ex attaccante di Siena, Reggiana, Olbia e Nuorese viene tradito dal campo appena dentro l’area ed è chiuso da Curcio. Al 34’ Puggioni mette i brividi alla sua ex tifoseria quando sfonda centralmente e serve a sinistra il liberissimo Cristian Sias, Di Meglio ci mette la punta della scarpetta e scongiura il pericolo. Il finale si fa più intenso. Cinus deve uscire spesso in presa alta per neutralizzare i pericolosi traversoni in area di rigore mentre al 42’ ringrazia il palo che devia la conclusione dal limite di Marras.

Ma il bomber rossoblù si rifà con gli interessi al 44’: Cristian Sias lavora una gran palla sulla sinistra, preciso cross sul secondo palo per Cossu, sponda aereo per Marras che appoggia di testa sulla linea di porta. L’1-1 gela il pubblico del Comunale che già preparava i brindisi per la quinta vittoria di fila dei biancoblù e rende meno amaro il ritorno a casa dei giocatori sassaresi. Il Carbonia beffato come all'andata quando un gol del rossoblù Ruiu al 94' aveva fissato il punteggio sul 2-2.

Fabio Salis

 

CARBONIA: Cinus, Di Meglio, Marongiu, Cau, Mendez, Giandon, Cossu, Albanese, Ciccu, Marini (33’ st Basciu), Sabiu (19’ st Lai). A disp. Bove, Foglia, Mura, Borelli, Bullegas. All. Graziano Mannu

TORRES: Deliperi, Ruiu Maninchedda, Boncore, Curcio, De Carlo, Fenu (1’ st Cossu), Mulas (19’ st Roberto Sias), Marras, Puggioni, Matteo (20’ Cristian Sias). A disp. Canalis, Casu, Virdis, Sotgiu. All. Angelino Fiori

ARBITRO: Mauro Usala di Tortolì. Assistenti Buondonno e Secci.

RETI: 7’ st Cau (rig), 44’ st Marras

NOTE: Ammoniti Ruiu (T), Fenu (T), Cau (C), Boncore (T). Espulso per proteste al 32’ st il diesse della Torres Vittorio Tossi. Recupero 1’ + 3’. Spettatori oltre 200

In questo articolo
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Stagione:
2010/2011
Tags:
Sardegna
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