Gir B: Bosa verso la vittoria a tavolino, 4 club non ancora salvi
L'Alghero dei record fa 90, il Bonorva si prende la finale playoff, pari tra Coghinas e Ozierese, Luogosanto 4°
L'Alghero fa 90 ma non è il timore intenso di una squadra che deve dominare il girone B Promozione ma il numero di punti in classifica della corazzata guidata dall'insaziabile Giorico che, col 6-1 al Campanedda, ottiene il successo numero 29 in un campionato vissuto da imbattuto e con la corsa al primo posto chiusa da alcune settimane. Si infiamma invece la lotta per accedere ai playoff con il Bonorva che dilaga 7 a 0 contro la Macomerese e centra già la finalissima annullando la propria gara contro la quinta. Ecco che per gli altri due posti utili per giocare l'unica semifinale del girone l'Ozierese, terza in classifica con 57 punti, impatta 0 a 0 nello scontro diretto in casa del Coghinas e conservano le 4 lunghezze di margine nei confronti della compagine guidata da mister Congiu, scavalcata nel frattempo dal Luogosanto vittorioso 4 a 2 contro il Thiesi. Tre punti pieni anche per l'Usinese, che rimane aggrappata al sogno playoff e tiene il passo del terzetto grazie al successo, di misura per 2 a 1, conquistato contro lo Stintino. Il 4 a 1 con cui l'Arzachena batte il Bosa permetterebbe agli smeraldini di mantenere vive le speranze di accedere ai playoff e, anche se la missione non era ovviamente delle più semplici, ora diventerà impossibile se il Bosa presenterà il ricorso al Giudice Sportivo per via dell'impiego da parte degli avversari di un calciatore squalificato (leggi qui l'approfondimento). Il San Giorgio Perfugas mette le mani sulla salvezza grazie al netto 3 a 0 sul campo dell'Atletico Bono, che rimane inchiodato a quota 28, al penultimo posto, con il Ghilarza che piazza il sorpasso grazie al 3 a 2 casalingo contro il Li Punti e spera ancora di agganciare i playout dai quali i sassaresi mantengono i tre punti di margine in attesa di capire se il Bosa avrà il successo dal Giudice Sportivo. Dura solo 45' la sfida tra il Castelsardo ed il fanalino di coda Tuttavista: gli ospiti, in formazione pesantemente rimaneggiata, rimediano sei sberle nei primi 45' e, dopo l'intervallo, la gara non riprende più coi galtellinesi che annunciano l'infortunio di cinque calciatori senza la possibilità di effettuare cambi.
Netta vittoria per la capolista Alghero, che si sbarazza agevolmente del Campanedda: la partita entra subito nel vivo, con la prima occasione per i padroni di casa che capita sui piedi di Scognamillo, che si presenta a tu per tu con il portiere avversario, ma la sua conclusione di sinistro risulta troppo debole per sorprendere Rais. A passare per primi in vantaggio sono proprio i sassaresi guidati da mister Cocco, con Doukar che fa centro grazie ad una rovesciata da applausi. La replica dell'Alghero è immediata: passano appena 5' e Scognamillo rimette tutto in equilibrio, deviando in rete, con ottima scelta di tempo, il cross di Virdis, con la palla che si insacca all'incrocio. Il sorpasso arriva al 13': Roccuzzo trova lo spazio per concludere, dal limite, dopo essersi liberato delle attenzioni di un avversario: tiro a giro sul secondo palo e Rais non può nulla. La capolista continua a spingere forte sul pedale dell'acceleratore: Marcangeli va ad un passo dalla terza rete dopo la bellissima azione di Milia, poi Scognamillo fa tremare la traversa della porta avversaria, con un colpo di testa su assist di Carboni. Il terzo gol è nell'aria e si materializza al termine di una bella azione corale: Virdis per Scognamillo che pesca Marcangeli, tiro di prima intenzione e sfera in fondo al sacco. Nei minuti finali della prima frazione l'Alghero confeziona il poker: Rais compie un autentico miracolo e intercetta la conclusione a botta sicura di Scognamillo; sugli sviluppi del successivo corner Pinna risolve una mischia in area di rigore. Nella ripresa arrivano i gol di Marras, al 18', servito da Marcangeli, poi ancora Marras protagonista al 34', con il colpo di testa a porta vuota, su cross di Virdis. La squadra di Giorico continua a collezionare numeri impressionanti: 90 punti all'attivo, 29 vittorie in 32 uscite e 104 gol all'attivo.
Prova di forza per il Bonorva, che continua a prepararsi nel migliore dei modi in vista dei playoff e si aggiudica, con una prestazione stratosferica, i tre punti in palio nel match contro la Macomerese, che si chiude con un sontuoso 7 a 0 finale in favore della compagine guidata da Pulina: tre reti per bomber Saba, poi a segno Pinna, Chelo, Silanos e Pusceddu. Il Bonorva accede automaticamente alla finale playoff per quanto riguarda il girone B mentre la squadra di Altarozzi non può ancora brindare alla salvezza se il Bosa si porterà a quota 36 insieme con il Li Punti e nel prossimo turno c'è proprio lo scontro diretto coi planargiesi.
Si chiude invece in parità, a reti bianche, l'importantissimo confronto tra Coghinas e Ozierese: la prima frazione si rivela però bella ed entusiasmante, con diverse occasioni da rete da una parte e dall'altra; nella ripresa invece i ritmi si abbassano ed il gioco risulta spezzettato. Al 4' ci prova Meli, con un tiro di prima intenzione, ma Baldazzi replica da campione. Al 9' occasione per Mateucci, che però non riesce a superare l'ottimo Baldazzi, in vena di prodezze. All'11' occasione per Ferro, direttamente sugli sviluppi di un rinvio lungo di Baldazzi, ma Carbonara intercetta la conclusione dell'attaccante avversario.
Tutto liscio come l'olio per il Luogosanto, che doma il Thiesi di Rassu con il punteggio finale di 4 a 2: a partire meglio però sono proprio gli ospiti, a segno dopo appena 5' di gioco con Alonso, poi il raddoppio di Budroni al 21' illude i nero-verdi. Nella ripresa Ricciu riapre la sfida accorciando il divario, il pari invece arriva grazie alla giocata di Occhioni al 65'. Di Mossa la doppietta decisiva, che si materializza solo negli ultimi 5' di gioco.
Successo di misura per l'Usinese, che supera lo Stintino per 2 a 1: Capponi, allo scadere della prima frazione, porta in vantaggio gli ospiti, ma a cavallo della mezz'ora arriva la replica di Irde, con Grassi che firma il definitivo sorpasso al 34'.
Sul campo l'Arzachena vince e convince nella sfida contro il Bosa ma sull'applicazione dei regolamenti gli smeraldini perdono su tutta la linea. Bonivardi sblocca il punteggio in favore dei biancoverdi al 22', al 44' Stafisso piazza il raddoppio poi ad inizio ripresa arriva il tris firmato da Babou. Break per gli ospiti con Abumkarab, ma Bonacquisti ripristina il divario a 5' dal novantesimo. Questo per quanto riguarda l'andamento della gara, ma il Bosa potrebbe presentare un ricorso al Giudice Sportivo per via della presenza in campo di Saggia, che invece avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica e i ragazzi di Carboni potrebbero rilanciarsi nella corsa per evitare i playout e conquistare la salvezza diretta agganciando i l Li Punti a quota 36.
Il San Giorgio Perfugas si avvicina tantissimo alla salvezza grazie al netto 3 a 0 maturato al termine della sfida in esterna contro l'Atletico Bono: sugli scudi Paolo Palmas, autore di tre reti: vantaggio al 12', direttamente su calcio di punizione, poi al 10' della ripresa, in contropiede, e al 39', sempre al termine di una ripartenza. La squadra di Ciarolu paga le assenze e la bella prova dei rossoblù di Piga e rimane appesa ad un filo nella caccia ai playout.
Dura solo 45' la sfida tra il Castelsardo e il Tuttavista: nella prima frazione i padroni di casa mettono all'angolo il fanalino di coda che si presenta al confronto con soli 11 uomini a disposizione: pronti via e Ubertazzi sblocca il punteggio al primo minuto di gioco, poi sale in cattedra Asara, con due gol tra il 3' e il 19'. Le altre tre reti portano la firma dello scatenatissimo Mastino, che colpisce al 26', al 32' e al 33'. All'intervallo i galtellinesi comunicano l'infortunio di cinque calciatori e il match non prosegue nella ripresa. Rimarrà in ogni caso omologato il 6-0 che porta la squadra di Nativi a quota 41 ma non ancora utile per la salvezza per la possibile vittoria a tavolino del Bosa.
Il Ghilarza si aggiudica la sfida salvezza contro il Li Punti e tiene vive le speranze di agganciare i playout, con lo Stintino distante tre punti, quando mancano soltanto 180' al termine della stagione regolare. Le cose si mettono subito in discesa per i sassaresi, con il gol di Tuccio al 17', poi il raddoppio firmato da Zinellu al 34'. Nella ripresa però Mari ribalta tutto, con le reti che arrivano al 18', al 31' e al 47', in piena zona Cesarini.
