Salta al contenuto principale
L'Olbia perde la testa, il Porto Torres trova la prima vittoria, Budoni imbattuto
Arzachena pesante ko, pari-beffa per il Selargius

L'Olbia perde la testa, il Porto Torres trova la prima vittoria, Budoni imbattuto

La terza giornata non è stata certo esaltante per le sei squadre sarde. L'unica vittoria, peraltro nell'unico derby in programma, va al Porto Torres mentre lo sconfitto Latte Dolce si aggiunge all'Olbia, che perde la leadership del girone, e dell'Arzachena, caduto pesantemente in casa. I due pareggi portano la firma del Selargius, che non si sblocca ancora in campionato, e del Budoni, unica squadra isolana ancora imbattuta. (Guarda i risultati, la classifica e tutti i tabellini della terza giornata)

 

ASTREA-OLBIA 3-1

Prima sconfitta per i galluresi e primi gol subiti in campionato per l'ex capolista in una gara in cui è successo di tutto. La squadra di Mauro Giorico avrebbe potuto capitalizzare meglio il vantaggio iniziale dopo appena 2' grazie alla stupenda punizione di Molino, ha invece subito il gol del pari di Giuntoli al 30' su palla inattiva e il sorpasso ad inizio ripresa (5') con lo sfortunato tocco di testa di Loddo che ha ingannato il portiere Saraò. Poi gli errori dell'arbitro e il nervosismo hanno ridotto in nove uomini i galluresi (espulsi Peana e Di Gennaro) capaci però di guadagnarsi il rigore del possibile pari con Simeoni che però se l'è fatto parare da Micheli. Nel recupero arriva il 3-1 finale di Battisti che non toglie la convinzione all'Olbia che potrà recitare il ruolo di protagonista specie ora che in attacco è arrivato l'ex Cagliari Mattia Gallon a dar manforte a Pozzebon, comunque assente in casa dei ministeriali.

 

PORTO TORRES-LATTE DOLCE 3-0

Pronto riscatto dei turritani che arrivavano da un doppio ko per 4-1 e avevano l'impellente necessità di invertire la rotta. I rossoblù di Roberto Sanna hanno incanalato la gara nel binario giusto andando a segno due volte nel giro di 12': la prima con Cro sugli sviluppi di un angolo, la seconda con Floris su assist di Niedda. Il Latte Dolce di Pierluigi Scotto, che a luglio era stato corteggiato dalla dirigenza del Porto Torres, ha pagato le tante assenze per squalifiche e infortuni, quasi l’intera difesa inventata e alcuni giocatori utilizzati erano a mezzo servizio. Il tris in chiusura di tempo con Manca sempre su palla inattiva ha tolto ogni speranza ai sassaresi di riaprire il match. Prima vittoria dei rossoblù e prima sconfitta in serie D per i biancazzurri dopo due pareggi di fila. In Coppa Italia aveva vinto il Latte Dolce ai calci di rigore con il portiere Garau protagonista del match con due rigori neutralizzati a Frau, questa volta uscito dalla contesa dopo 24' per infortunio.

 

SORA-BUDONI 0-0

Bel gioco e personalità, ai galluresi non manca niente se non il gol su un campo non certamente facile come quello di Sora e contro un avversario che sta facendo lo stesso percorso della squadra di Cerbone: vittoria all'esordio e poi due pari di fila. Il Budoni ha schierato ben 6 fuoriquota e tra i 5 "anziani" ci sono Meloni (1992) e Mastinu (1991), la prestazione è stata di livello coi biancazzurri ad imporre il gioco e sfiorare il gol con Palazzo (di testa) e Mastinu (traversa scheggiata) nel primo tempo e sempre Palazzo e Vardeu nella ripresa. Per contro due belle parate di Perozzi su Giannone e Mastromattei. La crescita dei galluresi è costante e contro l'Astrea si punta alla seconda vittoria per una stagione che si preannuncia meno sofferente dell'ultima culminata con la retrocessione ai playout.

 

SELARGIUS-ISOLA LIRI 1-1

Le ha provate in tutti i modi a vincere ma deve accontentarsi di un punto striminzito e rimandare di un'altra giornata l'appuntamento con la prima vittoria in campionato. Il Selargius ha fatto costantemente la gara, nonostante le assenze importanti (Farci, Bonacquisti e Garau), nel primo tempo ha fallito il gol con Mancosu e Figos poi ad inizio ripresa ha fatto tutto Raffaele Poziello segnando il gol del vantaggio (1') per l'Isola Liri e l'autorete del pari (2'). Da lì in poi c'è solo il granata anche perché i laziali restano in 10 per l'espulsione del portiere Della Pietra (tocco di mano fuori area per fermare Sanna), l'arbitro non concede un netto calcio di rigore su Mancosu che poi colpisce il palo nel finale a porta sguarnita. Neanche l'ingresso di Emiliano Melis serve a scardinare il bunker laziale e per il tecnico Vincenzo Fadda non arriva la prima e meritata vittoria dopo i successi in Coppa Italia.

 

ARZACHENA-TERRACINA 1-4

Brutto e preoccupante tonfo casalingo degli smeraldini e poco conforta se giunto al cospetto di una delle squadre migliori del campionato. I ragazzi di Luigi Alvardi sono scesi in campo non col piglio giusto e hanno subito la matricola Terracina fino al doppio svantaggio confezionato nel giro di 21' dall'ex Salvini e Vano. La reazione dei verdi produce un calcio di rigore che al 28' Hasa manda sul palo e un colpo di testa di Visone al 40' con Secchi che toglie la palla da sotto la traversa. Nella ripresa si vede solo la squadra di Bacci che sfiora il tris con Nuvoli, Vitale e Salvini (traversa) prima che lo stesso Nuvoli (altro ex) segni su rigore al 29. Sussulto smeraldino al 38' con la rete di testa di Rossi e poker finale del neo-entrato Marzullo al 44'. Il silenzio stampa nel dopo-gara la dice tutta sul momento negativo dell'Arzachena alla ricerca della prima vittoria in campionato.

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2013/2014
Tags:
Sardegna
3 Andata
Girone G