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Romi Fuke
«Il mio gruppo investe nello sport, chiusura operazione entro aprile»

Monastir, la prima volta al campo di Fuke: «Un team di giovani, mi piace tantissimo»

L'esordio è stato vincente, anche se non ancora da nuovo proprietario del Monastir. La prima volta di Romi Fuke al seguito della squadra campidanese si è abbinata al successo per 1-0 nel derby contro l'Olbia. E, ironia della sorte, il presidente e Ceo del Circuito in-Lire, network italiano di moneta complementare, si è ritrovato di fronte proprio il club gallurese col quale aveva intrapreso, nel novembre scorso, una trattativa di acquisizione della proprietà attraverso la Sport & Tourism Investments (S&TI), società con sede a Cagliari e fondata nel 2021 con un focus specifico sull'intersezione tra sport e turismo. Trattativa interrotta e poi abbandonata ad inizio 2026 prima di volgere lo squadra verso la matricola campidanese, terza in classifica nel girone G di serie D.

 

Monastir

Al termine del match che ha visto il Monastir conquistare altre tre punti importanti per continuare il sogno dei playoff, Romi Fuke ha fatto il punto sulla trattativa con la società del presidente Marco Carboni: «Si sta incanalando bene, al momento sono un potenziale investitore e potenziale nuova proprietà. Stiamo definendo le modalità per chiudere l'operazione. I tempi saranno brevi, ho ricevuto tutta la documentazione, altra verrà richiesta in questi giorni ma l'accordo si potrebbe chiudere già entro il mese di aprile. La volontà del mio gruppo societario è quella di investire nello sport, al momento legate al mondo della pallavolo e del basket. Io lo faccio per passione perché credo che alcuni sport debbano riacquisire quei valori che la parte business ha fatto un po' perdere».

Monastir lo ha conquistato: «Quello che a me piace tantissimo di questa squadra e del team à il fatto che sia composto da giovani ed è l'aspetto che più mi colpisce in assoluto. Sono dei ragazzi che stanno dimostrando una maturità importante. L'Olbia ha dei campioni, benché al momento non ci sia per loro un ambiente più idilliaco possibile, e tecnicamente è più forte ma nel Monastir i ragazzi sono uniti, si impegnano e hanno dei leader nell'allenatore, nel general manager e nell'attuale presidente. Questo vuol che non è solo l'esperienza e il talento a funzionare in una società sportiva».

Il derby si è allungato con un dopogara un po' acceso: «Quando ci sono delle situazioni che non hanno niente a che fare con lo sport chiaramente un po' di delusione c'è sempre. Tutti dovrebbero dar valore ai ragazzi e dare dei messaggi positivi a chi non ha quell'esperienza o maturità per fare la scelta giusta. Perciò è importante che l'ambiente sia di esempio. Questa non è la prima e ultima situazione che viviamo soprattutto nell'ambiente calcistico. Dobbiamo fare un passo indietro e tornare ai valori».

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
29ª giornata