Salta al contenuto principale
Prima Categoria
La capolista pareggia e allunga sul Gemini

Assalto fallito, il Decimo non riesce a battere il San Vito

Decimo 07 e San Vito hanno fatto pari e patta. Primo tempo a sorbire camomilla per i ventidue in campo con qualche incursione velleitaria degli uni e degli altri. Sbaglia il Decimo 07 per esaltare i tifosi; si contiene troppo il San Vito per far dimenticare che “l’ardore” dei players di Melis meriterebbe miglior premio. Il calcio viene onorato anche sbagliando e i decimesi sbagliano anche per via di un undici monco di idoneo scudiero (Impera o Mauro Meloni) a sostegno del riottoso bomber Federico Perra. Il fratellone Marco (indispensabile perno difensivo centrale) rimane in infermeria per malanni muscolari, manca dall’inizio del campionato (perché non lo hanno) anche quell’inventore-sgobbone che sappia distribuire palloni a iosa nel bel mezzo del campo. Gli ospiti non sbagliano tanto perché fanno di meno, però con misura ammirevole. Una dunque (il 07) non entusiasma ma prova a svolgere l’onesto compitino assegnatogli dal mister. La ripresa è stata, quasi, all’appannaggio della matricola decimese. Punta nell’orgoglio di squadra meritatamente quarta in classifica e uccellata – nel mentre che le due formazioni si equivalevano – al 67° da Lombardi, ben piazzato in area a deviare bellamente in rete da pochi metri. Venti minuti dopo – correva il minuto 88 – era Pirroni, capitano coraggioso, a uccellare a sua volta Atzeni pasciuto numero uno ospite: bailamme intorno all’area con il capitano che riesce a calciare il beffardo pallonetto omicida che fa venire giù la gradinata. Ma la “tenzone” non finisce lì, perché nel primo minuto di recupero l’arbitro Cozzolino – buona la direzione fino a quel momento dell’oristanese – decide di ergersi a “protagonista”. Il Decimo 07 si avventa nella disperata ricerca del gol della vittoria con Impera (entrato, tardi, all’80° in sostituzione di Sanna) che, accentratosi in velocità dopo aver superato il slalom un paio di sarrabesi, viene steso da tergo mezzo metro dentro l’area. Sulle gradinate è il silenzio; si aspetta il fischio, si attende di vedere l’indice di Cozzolino puntato sul dischetto ma invece non interviene, una decisione scandalosa. La “giacchetta nera” di Oristano opta invece per un infruttuoso,calcio piazzato dal limite dell’area. Il risultato finale lo ha stabilito l’arbitro. Avesse perduto il Decimo 07, sarebbe stata una beffa amara: il rigore non concesso grida vendetta. Avesse vinto, di “riffe e raffe”, si sarebbe esaltato il suo “animus vincendi”, la sua rabbia agonistica e la convinzione persino astiosa nei propri mezzi, specie se le punte sono sostenute come si conviene. Poiché i decimesi non sono riusciti ad approfittare degli stanchi sarrabesi (mercoledì è stata battaglia sfiancante nel vittorioso recupero con gli ostici ogliatrini della Castor Tortolì) è onesto dire che ha sbagliato partita. Il San Vito ha messo in evidenza alcuni errori tattici – e gambe pesanti – comportandosi con molto animo in difesa (la migliore del campionato con sole 15 reti al passivo in 24 gare), con brillante misura a centrocampo e in attacco. Il pareggio può dirsi meritato. Per i decimesi, delusi e in preda alla rabbia nel post match, tutto è rimandato (solo in proiezione play off?) alla partita di domenica in casa della deus macchina da gol Girasole, ora a sole tre lunghezze in classifica dalla truppa (in silenzio stampa) del presidente Simbula. Al Comunale doveva essere un pari, specie per gli ospiti, e lo è stato. Il campionato continua.

DOPOGARA

Pierpaolo Piras: «Sicuramente non abbiamo fatto una delle migliori partite perché eravamo stanchi per via della gara di recupero di mercoledì. Siamo stati bravi e intelligenti riuscendo anche a passare in vantaggio; forse meritavamo di vincere la partita. Peccato per quel tiro strano calciato dal loro capitano che ha prodotto il pareggio a partita oramai conclusa Comunque sia non abbiamo rubato nulla. Per quanto riguarda il rigore non concesso credo che l’arbitro abbia visto bene dato che era vicinissimo all’azione». Marcello Melis non pervenuto, causa il silenzio stampa impostogli dal presidente.

Tonino Uscidda

 

DECIMO 07: Sarigu 6+; Deidda 6; Sechi 6; (67° Meloni Mauro S.V.); Deriu 6+; Deiana 7; Pirroni 7; Ottaviani 6; Rugiu 6+; Meloni Fabrizio 6; Perra Federico 6+; Sanna 6; Impera (80° S.V.). Allenatore: Marcello Melis 6.

SAN VITO: Atzeni 6; Porcu 6+; Utzeri 6+; Melis Andrea 6 (Contu Emanuele 46°, 6+); Erriu 7; Cabras 6; Fontana 6+; Lombardi 7; Melis Fabio 6 (Sechi 57°, 6); Mulas 6+ (Pisanu 83°, S.V.); Di Fiore 6. Allenatore: Pierpaolo Piras 6+.

ARBITRO: Cozzolino di Oristano 6-.

RETI: Lombardi 67°, Pirroni 80°

NOTE: Spettatori poco meno di 100. Luminoso pomeriggio di sole con leggera ventilazione. Terreno in buone condizioni.

 

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2011/2012
Tags:
Sardegna
9 Ritorno
Girone A