Gir A: la Decimo 07 si impone in casa dell'Ulassai; Decimoputzu corsaro contro l'Azzurra; Cardedu di misura, il San Vito ha la meglio sul Villagrande; sorridono Sestu e Bariese
Il La Palma colpisce e affonda l'Accademia Sulcitana; il Sarroch ringrazia, batte il Tertenia e conquista la vetta della classifica
Cambio della guardia in vetta alla classifica per quanto riguarda il Girone A, con il Sarroch che sale al comando grazie ai tre punti conquistati nel match casalingo contro il Tertenia, che vede il successo, di misura, per 3 a 2, in favore degli uomini guidati da mister Nunzio Falco, che approfittano al massimo del pesante passo falso dell'Accademia Sulcitana, che lascia le penne nella trasferta contro il La Palma. Il Sarroch passa in vantaggio dopo 20' di gioco che scorrono sui binari dell'equilibrio: a segno Livesi, poi il raddoppio di Amorati al 35'. Nella ripresa la Gioventù Sarroch controlla agevolmente il confronto e trova pure la terza rete, al 75', ancora con Amorati; nei minuti successivi lo stesso attaccante ha la chance per chiudere virtualmente il discorso, ma sciupa un tiro dagli undici metri. Gli ospiti si rifanno sotto con l'autogol di Meloni e con la deviazione sfortunata di Mura, all'87', ma il punteggio non cambierà più. La Gioventù Sarroch sale a quota 55 punti, con due lunghezze di vantaggio nei confronti dell'Accademia Sulcitana di mister Loi, che rimane a bocca asciutta e torna a casa con i quattro gol sul groppone rimediati contro il La Palma. Le cose si mettono subito in discesa per i cagliaritani, che passano in vantaggio al 5' con Boi, poi il raddoppio di Medda al 35', con i locali in pieno controllo del match. Nella ripresa l'Accademia Sulcitana cerca in tutti i modi di invertire il trend della sfida, ma a colpire è ancora Boi, doppietta per lui, al 70'; break di Vitellaro al 75', ma all'85' Melis ripristina il divario. Il La Palma consolida il quarto posto, con cinque punti di vantaggio sul Tertenia e due lunghezze in meno rispetto agli avversari diretti.
Al secondo posto, con una sola lunghezza di ritardo dalla vetta, troviamo la Decimo 07 targata mister Riccardo Spini, che si impone con un secco 2 a 0 in trasferta nel match contro l'Ulassai: primo tempo bello ed equilibrato, con i locali che tengono ottimamente il campo contro una delle squadre più quotate del girone. Ai campidanesi serve del tempo per trovare la combinazione giusta per sbloccare il punteggio: al 75' il gol di Sitzia, su assist di Matta; i padroni di casa reclamano per la presunta posizione di fuorigioco dell'attaccante ospite, con Seoanez che viene allontanato dal campo per proteste. L'Ulassai rimane comunque in partita, ma capitola definitivamente al termine del confronto: al 90' Ledda trasforma il calcio di rigore che completa il quadro.
Colpo in esterna anche per il Decimoputzu di Ruggiero, che ha la meglio nei confronti dell'Azzurra Monserrato, di misura con il punteggio di 2 a 1: padroni di casa subito in gol, dopo appena 3' di gioco, grazie al guizzo di Estupinian, ben imbeccato da Farci. La sfida, condizionata pesantemente dal forte vento, si infiamma al 10' quando Usai segna il punto del momentaneo pareggio, dopo una respinta di Murtas. Al 37' il direttore assegna un penalty alla squadra ospite, tra le proteste dei locali: dal dischetto si presenta Usai che non sbaglia e realizza così la sua personalissima doppietta. Nella ripresa Ena chiude tutto sui tentativi di Farci, Spiga e Anziani.
Ottavo successo in questo campionato per il Cardedu, che tra le mura amiche ha la meglio sull'Idolo, con il punteggio di 1 a 0: la prima frazione si rivela avara di emozioni; ad inizio ripresa, dopo appena 5', il gol che decide il confronto, firmato da da Angioni, di testa, su suggerimento di Lorrai. Poi l'Idolo rimane in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Wugner; palo clamoroso per il neo entrato Cannas, che conferma come per l'Idolo la giornata non sia fortunata.
Tre punti pieni per il San Vito, che aggancia il decimo posto, ad una lunghezza dal Cardedu, grazie al netto 3 a 1 maturato nel confronto interno contro il Villagrande: i ragazzi di Padiglia si portano in avanti con il punteggio già al 17' quando Cappai, su assist di Mattia Zinzula, fa centro con una bellissima conclusione dalla distanza e la sfera che termina la sua corsa sotto all'incrocio dei pali. Al 25' ci prova anche Francesco Zinzula, ma il suo tiro a botta sicura viene intercettato clamorosamente dal portiere avversario Peddiu. Nella ripresa arriva il raddoppio per il San Vito, firmato da Massesi, che al 54' ribadisce in rete proprio una respinta di Peddiu. Al 13' break degli ospiti con Nieddu, al 27' Francesco Zinzula fa centro con una bellissima conclusione a giro, dopo l'assist servito da Vacca. Nel finale spicca il bel duello tra Cannas e Peddiu, ma il portiere ospite limita i danni.
Il San Vito aggancia la Gialeto a quota 27', con i serramannesi che cadono, di fronte al proprio pubblico, nel match contro il Sestu, ora staccato di sei punti e con quattro squadre alle spalle: i ragazzi di Isoni sfondano grazie alla doppietta di Tassi, che al 10' realizza il punto del vantaggio in collaborazione con Onnis e poi raddoppia al 77', questa volta con la collaborazione di Pilleri. In mezzo, l'autogol di Sciola che vale per il raddoppio.
In chiave salvezza, spicca il nettissimo successo interno per la Bariese, che spazza via il malcapitato Quartu 2000 con il risultato finale di 5 a 0: Nicol trasforma un calcio di rigore concesso per fallo di mano al 15', poi la doppietta di Magari, a segno tra il 55' e il 77'; in mezzo, al 68', il gol del momentaneo 3 a 0 di Cucca. Chiude tutto Djdjeli.
