«Siamo sempre stati convinti della forza di questa rosa»
L'Accademia Sulcitana vuole la Promozione, Loi: «Lo spareggio col Sarroch? Da giocare all'ultimo sangue»
Ancora 90', forse addirittura 120' e, magari, anche i calci di rigore per centrare l'obiettivo stagionale. L'Accademia Sulcitana è partita programmando il secondo salto di categoria di fila e, pur inserita in un girone A di Prima altamente competitivo, è ancora in gioco per vincere il campionato. Il primo posto in condivisione con la Gioventù Sarroch, dopo i 71 punti conquistati in 30 giornate, impone di giocare uno spareggio (sabato a Elmas, ore 17.30) per determinare primo e secondo posto tra le squadre che hanno riguadagnato la vetta alla penultima curva per effetto della sconfitta del Decimo 07.
Il tecnico Andrea Loi è pronto ad affrontare l'importantissima coda stagionale.«Ci arriviamo bene, consapevoli del percorso che abbiamo fatto e consapevoli delle potenzialità del nostro gruppo. Ė stato un torneo bellissimo e molto avvincente, con sei squadre attrezzate per poterlo vincere: oltre a noi, Sarroch e Decimo 07, c'erano anche La Palma, Decimoputzu e Tertenia, che abbiamo incontrato proprio domenica scorsa e si è dimostrata davvero una compagine di primissimo livello. Per il resto, posso solo dire che ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità, come abbiamo sempre fatto: non ci siamo mai nascosi e abbiamo dichiarato, sin dall'inizio, che la nostra squadra era stata allestita per puntare a vincere il campionato; ci siamo piazzati al primo posto proprio assieme al Sarroch, che ha messo in piedi una stagione fantastica».
L'Accademia Sulcitana ha battuto il Tertenia grazie ad una prova impeccabile sul piano del gioco e della personalità.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita di difficile interpretazione: queste sono sfide pericolosissime, ti trovi a giocare contro una buona squadra, che non ha più niente da perdere, più niente da chiedere, e se la gioca alla pari. In più è stata una giornata particolarmente calda, ma per fortuna siamo riusciti a scendere in campo con il piede giusto e il dente avvelenato, con l'unico intento di prenderci l'intera posta in palio».
Il match è risultato avvincente e molto combattuto.
«Siamo riusciti a portarci subito in vantaggio ma, dopo 10', è arrivato il gol del loro pareggio. Nel secondo tempo abbiamo segnato il 2 a 1 e sbagliato, tra le altre cose, un calcio di rigore; poi abbiamo sfiorato per diverse volte il gol che ci avrebbe permesso di arrotondare il punteggio e chiudere virtualmente la contesa. Abbiamo giocato bene, posso essere soddisfatto e fiducioso in vista del match con la Gioventù Sarroch».
Mister Loi fa il punto della situazione.
«Dal punto di vista atletico ci arriviamo bene, ma siamo reduci da tutta una serie di infortuni, anche piuttosto pesanti, con giocatori che sono dovuti stare fuori anche per sei mesi, o per tutta la stagione. Durante l'anno i problemi in questo senso non sono mancati sicuramente; adesso ho a disposizione quasi tutti gli effettivi, posso dire che siamo praticamente quasi al completo, quindi possiamo ritenerci soddisfatti».
Il tecnico dell'Accademia Sulcitana si concentra sulla gara che vale per una stagione intera.
«Ai miei dirò che si tratta di una partita che andrà giocata all'ultimo sangue, considerando l'altissima posta in palio; dovranno dare tutto, e sono convinto che i miei ragazzi non sottovaluteranno l'impegno, ma la stessa cosa varrà anche per il Sarroch. Ed è giusto così: se due squadre si piazzano al primo posto, alla pari, con 71 punti in tasca, è giusto che si giochino la vittoria del campionato con uno spareggio e una partita secca».
