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Alessandro Cadau
Scontro tra regine, tanti gli ex attesi al Frogheri

Nuorese-Muravera, la super-sfida tra le protagoniste annunciate dell'Eccellenza

Lo resa dei conti quando si è imboccato il lungo rettilineo che porta alla fine del girone d'andata, le due big del torneo faccia a faccia in uno scontro che non dirà nulla di definitivo per la corsa alla serie D ma un qualcosa di molto importante sì. Nuorese e Muravera erano le protagoniste annunciate dell'Eccellenza sarda e hanno mantenuto gli impegni, messe in fila dalla classifica che vede i barbaricini con 25 punti e 2 lunghezze di vantaggio sui sarrabesi, e messe in fila dal calendario che ha programmato la super-sfida al Frogheri. I verdazzurri di Fraschetti sono favoriti per il blasone della piazza, per una tifoseria calda che può fare la differenza nel trascinare Cocco e compagni e per aver costruito una squadra solida, di qualità ed internazionale con in rosa giocatori provenienti da Grecia, Brasile, Argentina, Nigeria, Congo, Senegal. I gialloblù di Loi sono altrettanto favoriti per aver pescato il meglio dal mercato sardo oltre ad un gruppo di giocatori vincenti nelle precedenti esperienze con Lanusei e Tortolì. Nuorese e Muravera si sono date battaglia a distanza per 11 giornate (10 gare giocate per entrambe visto il turno di sosta) e ora l'una mostrerà i muscoli all'altra: se vinceranno i verdazzurri scaveranno un bel solco (+1), se vinceranno i gialloblù si riprenderanno la vetta perduta due domeniche fa (+1), se sarà pareggio la lotta per il titolo di campione d'inverno verrà demandata ai cinque scontri successivi. Domenica 

 

I PREGI. Si confrontano i migliori attacchi del campionato: 26 reti per la Nuorese e 25 per il Muravera. La prima della classe dispone del capocannoniere Okonkwo Onyekachi, detto "Tico", 36enne nigeriano con un passato da professionista in Europa con lo Zurigo (dal 2007 al 2010) e che sta sorprendendo per l'efficacia dei suoi colpi e la facilità con la quale si fa trovare pronto alla battuta a rete sugli assist dei compagni. Nelle ultime sei gare non ha segnato solo contro il Taloro in casa. La vice-capolista ha il capocannoniere virtuale perché Giuseppe Meloni ha segnato 8 gol in 7 partite e manca alla squadra da tre giornate. La sua assenza è stata in parte coperta da Sergio Nurchi che ha segnato 3 gol in due gare portando il bottino totale a 6. Gli stessi si Samuele Rosano, l'esterno classe '98 dei barbaricini che figura come secondo marcatore perché ha un gol in più del centravanti greco Miltiadis Grigoriadis. A quota 4 i sarrabesi mettono dentro Marco Nieddu, due anni fa capace di toccare quota 30. L'unica gara in cui gli attacchi di entrambe sono rimasti all'asciutto è quella con il Sorso, cioè lo stesso avversario che ha inflitto l'unica sconfitta ai ragazzi di Fraschetti e di Loi.

 

I DIFETTI. La fase difensiva non è stata ancora portata al massimo delle aspettative di entrambi i tecnici. Le due retroguardie sono forti, presi singolarmente ci sono giocatori che hanno fatto la serie D e anche oltre (Marco Russu, capitano della Nuorese, ha giocato in Lega Pro con Como, Lumezzane, Olbia, Melfi Arzachena e Lucchese; Fabio Vignati del Muravera vanta 25 presenze in serie B con il Cesena e oltre 170 tra C1 e C2), ma non sono sembrate ermetiche in questi due mesi di campionato: quella della Nuorese è la migliore insieme con l'Atletico Uri ma 9 gol al passivo significa che ne subisce in media quasi uno a gara, non un gran problema visto che segna 2,5 gol a partita e, soprattutto, le 9 reti subite sono state concentrate in 5 delle 10 gare il che vuol dire che nell'altra metà di partite non ha permesso di segnare gli avversari; il Muravera ha fatto peggio con 13 reti subite (4 in più) e solo due volte senza concedere esultanze ma 5 gol subiti sono arrivati quando la gara aveva già preso un certo indirizzo come contro Ferrini e Guspini.

 

GLI EX. Sarà una sfida speciale per diversi giocatori del Muravera che in passato hanno vestito la maglia verdazzurra. Alessandro Cadau (nella foto), in primis, è stato il capitano per alcune stagioni compresa quella sfortunata dell'anno scorso conclusa con la sconfitta ai playout contro il Lanusei. Oltre 100 presenze in serie D per l'esterno classe 1984 in cui si è distinto per velocità e tecnica ma, soprattutto, per umiltà, duttilità, abnegazione e professionalità; sarà certamente applaudito dai suoi ex tifosi. Giuseppe Meloni fu presentato ad inizio della scorsa stagione come la punta di diamante di una Nuorese ambiziosa. Poi l'entusiasmo è presto scemato e il bomber nuorese è finito tra i capri espiatori dei mancati risultati finendo l'avventura ben prima della finestra di dicembre. Stanislao Lepore è stati tra i protagonisti della rinascita verdazzurra con Artedino presidente, il centrocampista ha contribuito alla vittoria dei campionati di Promozione, Eccellenza e ha fatto mezzo campionato in serie D. Pablo Gutierrez ha conosciuto per la prima volta Sardegna dicendo sì alla Nuorese che in Eccellenza si salvò nel 2003-04 all'ultima giornata, il difensore argentino classe 1982 non ha più lasciato l'isola vestendo le maglie di Ghilarza, Castelsardo, Olmedo, San Teodoro, Taloro Lanusei, Tergu, Tortolì e Sorso. Lo stesso tecnico Francesco Loi, quando da calciatore faceva il portiere, ha difeso la porta della Nuorese e nei giorni successivi alla retrocessione sembrava dovesse essere il prescelto del presidente Artedino per programmare l'immediata risalita.

 

TITOLO D'INVERNO. La Nuorese giocherà tre volte in trasferta e due in casa, il Muravera al contrario. I verdazzurri in trasferta avranno impegni rognosi con Tortolì, Arbus e Monastir, in casa l'ostico Atletico Uri e l'imprevedibile Ferrini. I gialloblù saranno in casa con Tonara, Porto Rotondo e Arbus e in trasferta con Tortolì (gara sentita per i tanti ex in campo) e San Teodoro. Sulla carta il percorso della Nuorese è più difficoltoso, bisogna vedere se l'affronterà da capolista o meno e, eventualmente, con quanti punti di distacco. Essere al comando al giro di boa è significativo e importante perché da 12 anni a questa parte chi è campione d'inverno poi taglia per primo il traguardo della serie D. Nel 2006-07 il Budoni cedette la posizione al Tavolara, dopodiché hanno sempre confermato il primo posto Budoni (2007-08), Sanluri (2008-09), Porto Torres (2009-10), Progetto Sant'Elia (2010-11), Torres (2011-12), Olbia (2012-13), Nuorese (2013-14), Muravera (2014-15), Latte Dolce (2015-16), Tortolì (2016-17), Castiadas (2017-18).

In questo articolo
Squadre:
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Campionato:
Stagione:
2018/2019
Tags:
12ª giornata