Gir A: derby-salvezza allo Jerzu, Ovodda e Tonara ko, beffa Pirri
Terralba, Castiadas e Villacidrese replicano al successo del Guspini nell'anticipo: tutto invariato in vetta
Il Guspini lancia la volata per l'Eccellenza vincendo l'anticipo della 30esima giornata del girone A di Promozione e il giorno dopo, al 4-2 casalingo della capolista rifilato all'Atletico Cagliari, arriva puntuale la replica del Terralba, che insegue staccato di una lunghezza (69 punti contro 70), con l'1 a 0 piazzato in casa del Cus Cagliari. E sempre in trasferta ecco i tre punti pieni anche per il Castiadas, che doma l'Ovodda con un perentorio 4 a 1, e resta al terzo posto con 67 punti, e anche per la Villacidrese che fa 1-0 a Mogoro contro la Freccia Parte Montis, penultima con 23 punti. Balzo in avanti in classifica per l'Arborea che, sfruttando il pari casalingo per 1 a 1 del Selargius contro il Calcio Pirri quintultimo con 28 punti, sfila il quinto posto ai granata dopo aver battuto in casa il Samugheo con il risultato di 2 a 0. Punti pesantissimi in chiave salvezza per il Cannonau Jerzu, che si aggiudica il derby ogliastrino di misura contro la Baunese e si prende un margine di due punti sulla zona playout. Il Tonara cedono in casa anche al Vecchio Borgo Sant'Elia e restano ultimi a quota 21 con la zona playout distante cinque lunghezze. Pari e patta tra Uta Calcio e Tharros, con il match che termina sull'1 a 1 e le distanze tra le due squadre resta di sei lunghezze a favore dei campidanesi.
Il Guspini gioca ancora l'unico anticipo di giornata e, dopo il 3 a 5 di Oristano contro la Tharros, batte 4 a 2 l'Atletico Cagliari risolvendo la pratica in appena 25'. Dopo 10' di studio la capolista sblocca il punteggio grazie alla perla di Mboup che, dal vertice dell'area destra avversaria e spalle alla porta, si inventa una parabola che supera Polidetti, forse sorpreso dal pallonetto dell'attaccante. La squadra di Saba replica immediatamente con Secci che, al 15', impatta sugli sviluppi di un calcio d'angolo. I biancorossi hanno però un Mboup in stato di grazia e l'attaccante firma una doppietta in fotocopia tra il 20' e il 25' deviando in rete prima l'assist di Mura e con un elegante colpo di tacco su diagonale di Riep; in mezzo il gol di Dessì, al 22', che chiude in rete la punizione di Fadda. Match chiuso e ben controllato dalla squadra di Dessì che preserva i suoi con le rotazioni e ha una sola sbavatura nel finale consentendo a Stefano Saba di segnare il secondo gol dell'Atletico al termine di un bello spunto in area avversaria.
Tre punti pesantissimi anche per il Terralba, che resta in scia alla capolista dopo aver perso la vetta nel turno scorso. La sfida contro il Cus Cagliari si chiude con il punteggio di 1 a 0: il vantaggio degli ospiti si materializza all'8', quando il capocannoniere Sanna si fa trovare pronto, e con grande senso del gol, sugli sviluppi di un corner battuto da Ciarniello spedendo la sfera in fondo al sacco con un bel colpo di testa. Gli universitari si affacciano in avanti grazie alle iniziative di Siddu; ci prova anche Camba, ma senza fortuna. Sull'altro fronte la vicecapolista ha la chance buona per pervenire al raddoppio ma Onnis arriva all'appuntamento con il gol con un pizzico di ritardo e l'azione sfuma. Al 7' della ripresa ospiti di nuovo pericolosi con la conclusione di Lardieri, murata da Biondi. Al 19' ancora Siddi spinge in avanti i suoi, palla a Piroddi ma la difesa del Terralba sventa la minaccia. Al 94' Siddu chiama in causa Toro ma il portiere gialloblù, con un riflesso da campione, salva la vittoria. Il Cus Cagliari rimane inchiodato a quota 32 con quattro punti di margine sulla zona playout.
Tutto liscio come l'olio per il Castiadas targato Antinori, che si abbatte sull'Ovodda: il match si chiude con un netto 4 a 1 in favore degli ospiti, che sfondano al 19' con Mattea, che fa centro su cross di Pulcrano. Il raddoppio porta ancora la firma di Mattea, che colpisce al 25' dopo l'ottimo lavoro di Lecca e Ridolfi. Al 35' Edoardo Sedda fa tutto da solo: si libera delle attenzioni di quattro avversari e dal limite trova la conclusione giusta per battere Galasso. Al 44' arriva il gol di Lecca, che ripristina il divario, trasformando in oro colato l'assist acrobatico di Pulcrano. Al 45' della ripresa lo stesso Pulcrano chiude i conti con una conclusione perfetta dalla sinistra sul palo più lontano.
La Villacidrese sfonda in casa della Freccia Parte Montis e colleziona la vittoria numero 20 in questo campionato: decide la sfida la rete siglata da Matteo Atzei, che in mischia trova il tempo giusto per battere Piras. I mogoresi, in precedenza, ci avevano provato con Muru, risponde con l'occasione propiziata dalla giocata di Chouachi ma Barrales non ci arriva. Al 5' della ripresa Mandis si presenta a tu per tu con Riccio, ma Atzeni ci mette una pezza ed evita il peggio. Al 14' ancora Chouachi protagonista con un diagonale velenosissimo, ma la difesa gialloblù si rifugia in calcio d'angolo. La sfida si chiude con la squadra di Boi in avanti a caccia del pari, ma a sfiorare il gol è Atzei, in ripartenza, ma non centra la doppietta personale.
Continua il buon momento per l'Arborea targato Firinu, che colleziona la quinta vittoria di fila grazie al secco 2 a 0 maturato al termine del confronto con il Samugheo: Pibiri subito in evidenza con due occasioni al 12' e al 22', ma il gol arriva solo al 38', grazie ad una rasoiata in diagonale. Nella ripresa, al 22', il raddoppio, ancora firmato da Pibiri, su invito di Serpi. Nel finale il Samugheo sfiora il gol della bandiera con Hurtado, al 29', ma Manzato dice no, poi con Fernandez, che però non inquadra lo specchio della porta.
Il Selargius evita il ko in piena zona Cesarini, al termine della bellissima sfida contro il Calcio Pirri: la prima occasione del match per i locali al 10' con Reginato, ma la mira è leggermente alta. Al 12' gli ospiti si fanno vivi con Serra, bella la replica di Fantini che sforna un'autentica prodezza. Sull'altro fronte Sanna vola all'incrocio dei pali per intercettare il siluro scagliato da Serrau. Al 41' Pisano, su assist di Mele, calcia alto da ottima posizione. I padroni di casa perdono Reginato, espulso, nelle ultime battute della prima frazione. Nella ripresa il Pirri fa valere l'uomo in più e sblocca il risultato con Marco Sanna ma i granata non ci stanno e sfiorano il pari con il piazzato di Mele con Sanna che respinge la conclusione dell'ex Ferrini. Al 39' ancora Fantini protagonista sul tiro a botta sicura di Marco Sanna e, in piena zona Cesarini, il Selargius conquista il calcio di rigore dell'1 a 1, trasformato da Serrau.
Successo numero 12 per il Vecchio Borgo Sant'Elia, che fa la voce grossa in casa del Tonara e si impone, di misura, con il punteggio finale di 1 a 0: il gol arriva al 5' della ripresa, con Vieira che colpisce bene di testa sugli sviluppi di un corner di Ataldi. Il Tonara prova a rimettere in piedi il match, ma Santilli e soci non concedono nulla. I cagliaritani tornano al successo dopo quasi due mesi e consolidano il settimo posto, a tre lunghezze dall'Arborea e due lunghezze dal Selargius. Il Tonara occupa sempre l'ultima piazza, a quota 21, ma a cinque punti dall'Ovodda quartultimo.
Si chiude in parità, con il punteggio di 1 a 1, la sfida tra l'Uta e la Tharros: nella prima frazione i locali si fanno vivi in avanti con Pascual e il colpo di testa di Porru; sull'altro fronte il palcoscenico è tutto per Pitzalis ed Enna, con due occasioni a testa. Ad inizio ripresa la squadra di Madau si porta in vantaggio con Porru che al 9' capitalizza al massimo una disattenzione di Petrucci e spedisce la palla all'angolino. Doppia cifra nella classifica marcatori per l'ex Pirri. A metà della ripresa Lonis conquista un calcio di rigore, battendo sul tempo Firinu, ma l'attaccante spedisce la palla sul fondo. Nei minuti finali della sfida, lo stesso Lonis si fa perdonare dall'errore precedente ed incorna su invito di Dessì togliendo ai campidanesi la nona vittoria di fila in casa.
Il Cannonau Jerzu si prende tre punti pesantissimi in chiave salvezza, aggiudicandosi lo spareggio anticipato contro la Baunese: padroni di casa pericolosi già alla mezzora con Erriu, ma Falconetti si rifugia in angolo. Al 39' arriva il turno di Nocito, con la palla che si perde sul fondo per una questione di centimetri. Al 31' della ripresa Guimaraes si divora il punto del vantaggio, a porta vuota, su assist di Caroccia. Al 34' Falconetti è decisivo, ancora, su Nocito, ma al 36' Guimares fa centro e regala tre punti d'oro ai biancoverdi.
