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Roberto Mele
Monastir-Valledoria, chi muove la classifica?

Budoni-Castiadas, è già tempo di big-match, per Tortolì e Ghilarza un primato a rischio in casa di Ilva e Taloro

Da sei capolista sono scese a tre, la 3ª giornata del campionato di Eccellenza dirà chi riuscirà a stare a punteggio tra Budoni, Tortolì e Ghilarza con i galluresi gli unici a giocare in casa ma con una big come il Castiadas mentre ogliastrini e guilcerini vanno in campi caldi come il Pietro Secci de La Maddalena e il Mariastiai di Gavoi. Calangianus, Atletico Uri e Tergu cercano di stare in scia al primato mentre una tra Monastir e Valledoria muoverà di sicuro la classifica. Ecco il programma completo con le gare che iniziano alle ore 16 salvo quella di Tonara posticipata alle 17.

 

BUDONI (6)-CASTIADAS (4) arbitra Andrea Pani di Sassari

È il big-match di giornata, primo vero spareggio tra favorite al salto in serie D. La partenza dei galluresi è stata bruciante con un doppio poker rifilato a Bosa e Ferrini mettendo in evidenza un attaccante a turno: nel match inaugurale il mattatore è stato Marco Fideli con una quaterna, nella seconda il '97 Giacomo Santoro ha siglato una tripletta. Per la squadra di Cerbone è un test probante come lo è per i sarrabesi che hanno pareggiato a Tergu e vinto col Taloro una gara contradditoria con tante occasioni create ma anche concesse ai gavoesi poco cinici con il quasi sedicenne Sedda. Sarebbe imperdonabile per la squadra di Mannu esporsi così coi biancocelesti tre le cui fila ci saranno i freschi ex Pioli e Pinna. Il Castiadas è chiamato a dare una risposta importante e segnali di ulteriori crescita specie da giocatori come Borrotzu e Sias, anche loro nella lista degli ex, pronti a beneficare degli assist di Carrus.    

 

CALANGIANUS (4)-BOSA (0) arbitra Valerio Pezzopane di L'Aquila

Galluresi in grande crescita e col morale alle stelle dopo aver fermato l'Atletico Uri e vinto di misura in un campo ostico come quello di Valledoria. Due reti finora targate Del Soldato con Pulina che vorrebbe sbloccarsi per regalare la prima vittoria ai suoi tifosi. La squadra di Sassu gioca bene e sta assorbendo alla grande le assenze in difesa di Melino e l'addio improvviso di Corsini adattando dietro Urgias e Carboni. La matricola planargese ha una classifica che non rispecchia i valori visti in campo, zero punti e zero gol ma tante attenuanti come le due espulsioni nei 180' di gioco. La squadra di Tore Carboni ha offerto ottimi spezzoni nelle prime due gare, col Tergu ha trovato un grande Selva ad opporsi ai tentativi dell'attaccante-giocatore.

 

ILVAMADDALENA (3)-TORTOLI 1953 (6) arbitra Gian Piero Gatta di Sassari

Per gli ogliastrini primato a rischio contro la squadra maddalenina che ha cancellato il disastroso esordio di Gavoi - più nel punteggio (4-0) che nella prestazione, specie nella ripresa - battendo il Monastir all'inglese. Nei due gol c'è stato lo zampino dell'eterno Siazzu, che sfiderà l'atteso bomber Nieddu strepitoso nell'avvio di stagione con 7 reti in tre partite da titolare, Coppa Italia compresa. La squadra di Acciaro sta pagando l'inizio ritardato della stagione ma cresce anche per l'apporto che in attacco stanno dando l'esperto Volante e il fantasista Salvini. Il Tortolì ha una difesa adeguata (Floris, Gutierrez e Alessandrì) per contrastare il trio offensivo di casa e giocatori di sostanza e qualità negli altri reparti. 

 

LA PALMA MONTEURPINU (0)-ATLETICO URI (4) arbitra Riccardo Loi di Oristano

In sede di pronostico pre-campionato questa sfida poteva rappresentare un attacco dei cagliaritani alla zona playoff contro una delle favorite alla vittoria finale. Sul piano dei numeri (zero punti e otto gol subiti) l'inizio della squadra di Antinori si può definire disastroso ma non sul piano del gioco, per un tempo contro il Ghilarza la gara è stata in equilibrio, a Tortolì la produzione di occasioni da rete è stata importante, così come la reazione al gol subito e all'espulsione di Mancusi prima dell'intervallo materializzatasi con la rete del pari di Caddeo e la possibilità di segnare il sorpasso. L'Uri ha fatto vedere contro l'Orrolese una compattezza da grande squadra perché segnare in dieci e difendere il gol-vittoria in nove è da gruppo coeso. Non ci saranno né Chelo e né Sini ma mister Cirinà ha giocatori offensivi come Tedde e Puddu capaci di segnare in ogni momento anche se la rete da tre punti l'ha poi fatta il difensore Silvetti.  

 

MONASTIR KOSMOTO (0)-VALLEDORIA (0) arbitra Francesco Cozzolino di Oristano

Una delle due squadre si sbloccherà, oppure entrambe ed in questo caso saranno più contenti gli anglonesi che affrontano una lunga trasferta. Ma la squadra di Cordeddu è chiamata a riprendere il filo del gioco, dei gol e delle vittorie visto in Coppa Italia, sarebbe importante ripetere i primi 70' della prestazione offerta col Tortolì per arrivare ad un risultato positivo che si avvicinerebbe tanto alla vittoria. Non in tutte le squadre ci sono i Nieddu di turno benché Ferreira è un grande bomber e proprio un anno fa di questi tempi bombardò Zanda senza mai superarlo. La squadra di Ventricini è abbonata alle partenze ad handicap ma poi ne viene fuori sempre con la solita medicina: una registrata alla difesa e maggior concretezza in attacco.  

 

ORROLESE (3)-TERGU PLUBIUM (4) arbitra Gabriele Caggiari di Cagliari

I sarcidenesi sono ancora amareggiati per l'esito della gara con l'Uri, primo tempo asfissiante e ripresa con la ghiotta occasione non sfruttata di due uomini in più. Un gol fatto e uno subito fanno capire che la squadra di Carracoi ha un'ottima difesa e un attacco che deve esplodere. Non sarà facile contro gli anglonesi che risultano essere l'unica squadra immacolata nei gol subiti e, nel contempo, l'unica squadra che fa giocare titolare in porta un classe '98 come Selva (fenomenale col Bosa neutralizzando un rigore a Carbone). Il tecnico Boncore punta sul gioco e sulla compattezza del gruppo con i giovani che stanno crescendo al fianco di un gruppo di senior inseriti in tutte le zone del campo (Minutolo-Caterisano in difesa, Bodano-Seck a centrocampo, Falchi-Cherchi-Spinola in attacco).

 

TALORO GAVOI (3)-GHILARZA (6) arbitra Ruben Celani di Viterbo

Due belle realtà del campionato e due protagoniste di quest'avvio. I gavoesi di Cottu hanno stupito all'esordio demolendo l'Ilva e hanno messo paura al Castiadas a domicilio con una prova viso aperto. Quella sconfitta si porta appresso la squalifica di due giornate di Marco Boi, l'uomo in più in attacco con in canna sempre dei colpi d'alta scuola. I guilcerini si sono contraddistinti per la grande compattezza e la concretezza oltre che una facilità di andare a rete grazie al contributo che sta dando uno come Fabrizio Lai, già tre gol, imprendibile coi suoi inserimenti da centrocampo. Mister Surano può anche contare su un quartetto di fuoriquota ampiamente rodati per l'Eccellenza.

 

TONARA (3)-FERRINI CAGLIARI (0) arbitra Francesco Gai di Carbonia

I barbaricini vogliono il bis al Su Nuratze e per i cagliaritani, un po' fragili dietro, non sarà semplice arginare l'esplosività di Calaresu e il veleno che sprigiona in area avversaria Mesina. La squadra di Contini piace per frizzantezza e capacità di creare occasioni da rete, quella di Giordano deve registrare ancora in reparti ma è indubbio che le assenze di Diana e Argiolas hanno pesato in quest'avvio di stagione contraddistinto da sole sconfitte prendendo anche la Coppa Italia.

In questo articolo
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2015/2016
Tags:
Sardegna
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