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Prima Categoria
«I cali di concentrazione ci stanno costando cari»

Montalbo, Peddio è fiducioso: «Stiamo crescendo, ma basta disattenzioni»

La Montalbo continua a lavorare con grande intensità alla ricerca della condizione migliore: nell'ultima sfida contro la Lulese sono arrivate conferme importanti per quanto riguarda la personalità e la determinazione, anche se mister Peddio deve risolvere, nel più breve tempo possibile, il problema legato ai cali di concentrazione e alle amnesie difensive che sono già costate care in queste prima cinque partite.
La partita in programma domenica, contro la neo promossa Ichnos di mister Moro, rappresenta una tappa fondamentale per la Montalbo, a caccia della prima vittoria tra le mura amiche.

 

Peddio analizza la prestazione offerta dai suoi nell'ultima gara di campionato.
«Il campo di Lula è sempre difficile, ultimamente si sono rinforzati, hanno recuperato giocatori importanti come ad esempio Pietro Marras, un ragazzo che ha fatto la preparazione con una squadra di serie D; per tutti questi motivi è stata quindi una vittoria molto importante.
Stavamo vincendo 2 a 0, poi come nostro solito abbiamo avuto un calo di tensione e di concentrazione, la partita si è complicata notevolmente per noi, ma fortunatamente alla fine del primo tempo siamo riusciti a passare in vantaggio e nella seconda parte della gara abbiamo rischiato poco, perché in difesa abbiamo dei giocatori abbastanza esperti che ci stanno dando una grossa mano; nelle ultime partite però, stiamo prendendo un po' troppi gol, e questo alla lunga potrebbe diventare un problema; abbiamo cambiato tanti giocatori e stiamo cercando di trovare l'assetto ideale, ci serve ancora del tempo ma per il momento non stiamo andando male».

 

Il problema più grande della Montalbo al momento sembra essere quello legato alla discontinuità dei risultati, ma il tecnico sembra aver già individuato tutti i problemi della sua squadra.
«Con il Monterra la partita l'abbiamo fatta noi, lo stesso discorso vale per la gara con l'Ovodda, anche se poi in quest'ultimo caso abbiamo vinto. Quel pareggio è stata una diretta conseguenza dei nostri cali di concentrazione, che abbiamo pagato a caro prezzo.
A Ovodda e a Lula siamo riusciti a ripassare in vantaggio, invece contro il Monterra stavamo vincendo 2 a 0, loro sono stati bravi a riaprire la partita portandosi sul 2 a 1 ma onestamente, quando abbiamo realizzato il 3 a 1, potevamo gestirla diversamente, invece alla fine ci hanno fatto il 3 a 3, sopratutto per problemi nostri a livello difensivo; in qualche episodio c'è troppa superficialità forse, pecchiamo di concentrazione in certe fasi cruciali della partita, dobbiamo cercare di lavorare più su quel fattore.
Con la Macomerese invece siamo stati anche poco fortunati, abbiamo perso ma ci hanno fatto gol nell'unico tiro in porta che abbiamo subito; abbiamo pagato cara l'ennesima disattenzione nostra, abbiamo preso due traverse e un palo, abbiamo sbagliato il rigore, le cose ci sono girate davvero molto male il giorno, anche se comunque c'è da dire che la Macomerese è una bella squadra, ha una marcia in più rispetto a tutte le altre perchè ha giocatori di un'altra categoria».

 

La Montalbo al momento è a sole tre lunghezze dalla vetta, ma Fois si rifiuta di pensare alla classifica, almeno per il momento.
«L'obbiettivo della Montalbo è sicuramente quello di far maturare i giovani del settore giovanile, ce ne sono tantissimi di grande talento, sicuramente molto interessanti, come Saporito, Romano, Pala, Soro, lo stesso Sini che è il nostro fuori quota, cresciuto col settore giovanile del Cagliari, che sta trovando la continuità che in questi ultimi anni gli è mancata; è un giocatore di assoluto livello, che per me può puntare tranquillamente al salto di categoria, è molto valido, con noi ha già fatto tre gol da fuori quota, è una pedina importantissima.
Il nostro girone come al solito è il più equilibrato di tutti i campionati, dalla Terza Categoria all'Eccellenza compresa; ci sono poi sempre delle sorprese durante il campionato, le squadre più attrezzate sono quelle che hanno speso tanto, come il Posada, la Macomerese, lo stesso Arborea che l'anno scorso ha fatto un bellissimo campionato, la Fanum, che ha un allenatore molto bravo e preparato, anche il Monterra è molto forte e ben messo in campo.
Puntiamo a migliorare la posizione della classifica dell'anno scorso, è stata una stagione travagliata per moltissimi aspetti, che tutti conosciamo; speriamo quest'anno di essere più fortunati almeno da quel punto di vista».

 

La sfida interna contro i nuoresi dell'Ichnos è un bel banco di prova per una squadra alla ricerca della maturità.
«Speriamo di ottenere i primi tre punti in una gara casalinga; quest'anno non abbiamo ancora vinto, visto che abbiamo perso con la Macomerese e pareggiato col Monterra,
Ci sono giocatori di Nuoro che giocano qui con la Montalbo e conosco bene l'allenatore, Gianfranco Moro, con cui io stesso ho giocato diversi anni: è un allenatore molto preparato, la sua squadra sta trovando progressivamente gli equilibri e i meccanismi tattici giusti, considerando che hanno tanti giocatori nuovi; ora stanno raccogliendo i primi frutti, sono in netta crescita.
Mi auguro che domenica vada tutto bene, Moro si arrabbierà sicuramente se vinciamo ma noi cercheremo di fare tutto il possibile per strappare l'intera posta in palio».

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2013/2014
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Girone C