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Carlo Saba, allenatore, Atletico Cagliari
Picciau: «Non ci nascondiamo e faremo il nostro»

L'Atletico Cagliari perde la vetta, Saba: «Ma non è finita qui, girone di alto livello e il Villasimius se la dovrà sudare»

Ha perso la gara e la vetta, al 90' per un rigore dubbio, ma pur sempre contro il Villasimius favorito del girone A di Prima categoria. L'Atletico Cagliari non ne fa un dramma dopo aver dimostrato di poter stare benissimo nei quartieri altissimi. «Il campionato non è finito qui - dice il tecnico Carlo Sabae resterà tutto aperto fino alla fine. Noi stiamo facendo bene ma non abbiamo l'ossessione di vincerlo e giocheremo fino alla morte contro tutti. A volte i rigori si subiscono, spero in futuro che ce ne diano anche, ma faccio i complimenti al Villasimius che, nel secondo tempo, ci ha creduto di più. Per loro pareggiare o perdere sarebbe stato più duro di una nostra sconfitta che possiamo digerire tranquillamente. A sorpresa ci troviamo lassù ma ci crediamo, ora è giusto che il Villasimius comandi per quanto ha speso in estate e anche a dicembre». Ma è tanta concorrenza per la vittoria finale e i playoff: «Rispetto all'anno scorso è un girone di livello superiore con giocatori di altre categorie, che vediamo in squadre come il Città di Selargius e il Vecchio Borgo, ma lo stesso Jerzu non mollerà un centimetro, il Quartu 2000 ha fatto bene lo scorso anno e ha aggiunto degli elementi con il mister Valdes che è molto preparato e il Sestu di Loi che è organizzato e forte sulle palle inattive. Il Villasimius ha però un qualcosa più di tutti, è una corazzata ma se la dovrà sudare con noi e le altre squadre appena citate».

 

Raffaele Picciau è l'elemento di spicco dei cagliaritani che accende il gioco offensivo: «La strada è ancora lunga e continuiamo a fare il nostro percorso con molta serenità. Queste gare si decidono sugli episodi, c'è il rammarico sul rigore dubbio al 90' ma gli arbitri, come noi calciatori dilettanti, fanno degli errori. Siamo stati bravi nel primo tempo a manovrare meglio e a sbloccarla su palla inattiva. Nella ripresa sono partiti forte e sfruttando la molta qualità dei diversi giocatori di categoria superiore. Avevano molto da perdere e, nello svantaggio, hanno dato di più». L'Atletico Cagliari darà battaglia: «Ci giochiamo le nostre carte, la società non ci mette pressione chiedendoci di vincere. Siamo una buona squadra che, in certi momenti, manca di esperienza ma non ci possiamo nascondere e faremo il nostro. Domenica il Città di Selargius? Altra candidata al salto, sarà molto dura».

In questo articolo
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Stagione:
2019/2020
Tags:
12ª giornata