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Orione 96, Puddu è pronto allo scontro: «Contro il Villasimius sarà una battaglia»
«Dobbiamo essere bravi a curare tutti i dettagli»

Orione 96, Puddu è pronto allo scontro: «Contro il Villasimius sarà una battaglia»

L'Orione 96 si gode la seconda vittoria in trasferta, dopo quella di Decimo, ottenuta sul difficilissimo campo del Villagrande: un successo che aumenta esponenzialmente le quotazioni della compagine guidata da mister Puddu, partita fortissimo, con quattro vittorie ed una sola sconfitta, controversa, rimediata ad opera del Barisardo di Guerriero.
I selargini al momento occupano il secondo posto in classifica, in compagnia dell'Idolo, a quota 12, a sole tre lunghezze dalla vetta.
Se il buon giorno si vede dal mattino, in casa Orione ci sono tutte le premesse per migliorare il piazzamento ottenuto nello scorso campionato e, chissà, ambire a qualcosa di più importante.

 

«A Villagrande ammette Puddu - è sempre difficile fare punti, ci sono stato un anno quindi so cosa significa per chi arriva; l'abbiamo preparata piuttosto bene e anche interpretata bene, tenendo un buon ritmo per buona parte della gara: nel primo tempo siamo riusciti a confermarci sugli stessi valori della giornata precedente, in cui abbiamo disputato davvero una buona prima frazione di gara; ovviamente ci abbiamo provato anche in trasferta con il Villagrande, con risultati un po' inferiori ma sicuramente positivi.
Ci è mancata un po' più di cattiveria dentro l'area, abbiamo accompagnato poco l'azione con i centrocampisti rispetto alla giornata precedente però poi sul piano del gioco, tenendo conto dei vari acciacchi che abbiamo in questo momento, ci siamo comportati bene.
Nel secondo tempo, per le ragioni di natura fisica di cui parlavo prima e per qualche lacuna tecnica che abbiamo, fatichiamo un po' troppo a chiudere la gara e a gestire i vantaggi; a Villagrande nel finale abbiamo sofferto parecchio, se ci fosse stato il pareggio avremmo avuto davvero poco da dire: abbiamo avuto la palla del 3 a 0, ma è anche vero che loro in due occasioni hanno avuto la palla del 2 a 2. Dobbiamo sicuramente migliorare sotto questo aspetto».

 

L'unico passo falso, sino a questo momento, è rappresentato dalla sconfitta di misura rimediata alla terza giornata in quel di Barisardo.
«Paradossalmente, alla pari di quella con il Cardeddu in casa, è, tra tutte le trasferte, la gara che abbiamo interpretato meglio: dovevamo chiuderla, ma non ci siamo riusciti; sopratutto nel primo tempo, se fosse finita con un 2 a 0, ci sarebbe stato poco da dire.
Di fatto, un episodio ha determinato la partita e ha spostato gli equilibri in campo, anche se abbiamo avuto la possibilità di rimettere in piedi la gara con il rigore, ma secondo me anche il pareggio ci sarebbe stato stretto, per quello che abbiamo fatto vedere nell'arco della gara.
Quella è stata la sfida che abbiamo affrontato meglio ma quella che ci ha lasciato paradossalmente l'amaro in bocca: quei tre punti ci mancano ma essendo obbiettivi in qualche altro frangente le situazioni ci hanno premiato, per cui i vari episodi si stanno compensando».

 

Quella dell'Orione è stata una partenza formidabile: una buona dose di fiducia per un gruppo che ha tutte le carte in regola per disputare un campionato importante.
«Visti gli acciacchi iniziali che hanno riguardato alcuni elementi del gruppo, uniti a qualche squalifica, temevo un po' l'inizio.
Di fatto invece stiamo rispondendo bene sul campo, affrontando e superando al meglio tutte le difficoltà, e questo è possibile soprattutto grazie all'applicazione di tutti i nostri ragazzi, che probabilmente rispetto sopratutto all'inizio dell'anno scorso, stanno lavorando con più serenità, con più consapevolezza e motivazione nel raggiungere il nostro obbiettivo, che per noi consiste nel migliorare rispetto alla posizione dell'anno scorso.
Tutti noi quest'anno, non solo i ragazzi, ma anche i dirigenti, il Presidente, il sottoscritto e i vari collaboratori, stiamo facendo qualcosa in più per cercare di migliorarci, e per il momento i nostri sforzi ci stanno ripagando».

 

Per continuare a sognare, sarà necessario strappare il bottino pieno dalla sfida interna contro un avversario ostico ed esperto come il Villasimius.
«Chi mi conosce sa che c'è il giusto rispetto per tutte le squadre che si affrontano, sono parecchio realista, in parte perché conosciamo i nostri limiti e le nostre lacune e cerchiamo di mascherarle cercando sempre di scendere in campo con grande determinazione, in parte perché credo che in questi anni il campionato sia sempre parecchio livellato e la differenza la fanno appunto i dettagli; da questo punto di vista quindi mi aspetto una partita dura come le altre: il Villasimius ha fatto si tre pareggi consecutivi ma di fatto ha perso solo una partita e ha giocatori buoni per la categoria, che peraltro conosciamo, visto che li abbiamo affrontati anche l'anno scorso; in tutte e due le gare c'è stata una bella bagarre anche sul piano caratteriale, sappiamo a cosa andiamo incontro.
Ci aspettiamo un bella battaglia sia sul piano tecnico che sul piano agonistico, non c'è niente di scontato e non diamo niente per scontato. Viviamo alla giornata, più si va avanti e più maturiamo la consapevolezza che in campo riusciamo ad esprimerci bene, sia sul piano offensivo e, quando c'è la giusta concentrazione, anche sul piano difensivo».

In questo articolo
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2013/2014
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Girone A